Martedì, 13 Novembre 2018
'NDRANGHETA

Cosche del vibonese
chieste 28 condanne

'ndrangheta, Catanzaro, Calabria, Archivio
mancuso
Ventotto condanne, a pene variabili dai 27 ai 3 anni di reclusione, e quindici assoluzioni: queste le richieste formulate dal procuratore aggiunto della Dda di Catanzaro Giuseppe Borrelli e dal pm Simona Rossi al termine della requisitoria nel processo Genesi contro presunti affiliati alle cosche Mancuso, Soriano, Prostamo e Morfei, operenti tutte nel vibonese. Gli imputati sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, traffico di sostanze stupefacenti, usura, rapina, violazione legge sulle armi. Il processo e' iniziato davanti al tribunale di Vibo Valentia nel 2004 mentre l'operazione risale al 2000. Le condanne più pesanti sono state chieste per Luigi Mancuso (27 anni di reclusione); Giuseppe Mancuso (27 anni); Diego Mancuso (26 anni); Pantaleone Mancuso, di 52 anni, detto "scarpuni" (25 anni); Salvatore Mancuso, di 41 anni, (25 anni); Nazzareno Prostamo (19 anni); Pasquale Pititto (18 anni). Per il collaboratore di giustizia Michele Iannello, già condannato in via definitiva per l'omicidio del piccolo Nicolas Green, il bambino statunitense ucciso sull'Autostrada A3 nel settembre del 1994 in un fallito tentativo di rapina, i pm hanno chiesto una condanna a 3 anni di reclusione. (ANSA)

 

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