Mercoledì, 26 Settembre 2018
ROMBIOLO (VV)

Animali seppelliti in
una fossa nei pressi
del campo sportivo

di
cani seppelliti, fossa, Catanzaro, Calabria, Archivio

Un cimitero per animali a ridosso del campo di calcio? È quanto denuncia il signor Antonino Currà, vittima nei giorni scorsi di uno spiacevole episodio. In una fossa scavata in modo artigianale, ha infatti rinvenuto il suo “Red”. «Aveva ancora una zampa che usciva fuori dal terreno e –rivela –nella stessa fossa ci è stato riferito essere stati seppelliti anche due cavalli rimasti uccisi nelle scorse settimane in un incidente, un vitello e altri cani e gatti. Questa fossa si trova a un metro e mezzo dal campo sportivo, nei pressi di un luogo frequentato da bambini e ragazzi». Non è l’unica anomalia che emerge ripercorrendo a ritroso la triste fine di “Red”, un pastore tedesco che a lungo ha tenuto compagnia alla famiglia Currà. “Red” scompare di casa il giorno del giovedì santo. I proprietari, allarmati per il mancato rientro a casa del cane, già dopo qualche ora iniziano le ricerche. Il giorno dopo tappezzano di volantini il paese e informano i Carabinieri. Niente. “Red”sembra essersi dissolto. Qualche giorno fa la svolta. La Polizia municipale informa un nipote del signor Currà che il giorno successivo alla scomparsa un cane, con le stesse caratteristiche di “Red”, era stato seppellito vicino al campo sportivo. È bastato spostare un po’ di terra per avere la certezza: quel cane era proprio “Red”. Aveva una vistosa ferita ed era stato ritrovato sul cigno di una strada, dentro a una cunetta. «Ancora non sappiamo – dice il signor Currà – se sia stato investito o sparato. Ci ha fatto male, però, leggere nel rapporto “cane sconosciuto”. “Red” non era sconosciuto perché era stato registrato all’anagrafe canina e aveva il microchip. Lo hanno seppellito in una fossa con altri animali e senza neanche preoccuparsi di identificarlo». Ma la storia non finisce qui. La famiglia Currà ha chiesto di poterlo riesumare e ha scoperto, attraverso un veterinario di fiducia, che il cane non poteva essere seppellito, ma andava smaltito in un inceneritore. «Ora ci toccano pagare – conclude con amarezza il signor Currà – anche le spese per l’inceneritore». Gli altri animali restano intanto in quella fossa dove per qualche giorno aveva trovato dimora il povero “Red”. Nella giornata di ieri è risultato irrintracciabile il sindaco Giuseppe Navarra.  

© Riproduzione riservata

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