Giovedì, 20 Settembre 2018
LAMEZIA TERME

Armi, droga ed
estorsioni: tutto
il business del
clan Giampà

cosca giampà, Catanzaro, Calabria, Archivio

  La cosca Giampà, per rimpinguare “la cassa comune” per far fronte alle esigenze del clan, ma anche per costruire villaggi e abitazioni, ricorreva alle estorsioni. Non solo di soldi, ma anche dimateriali necessari a realizzare gli immobili. È lo scenario che emerge dall’operazione “Perseo”, che attesta come sarebbero stati commessi centinaia di episodi estorsivi contro imprenditori e commercianti. Intimidazioni che la cosca fece anche a chi decideva di pentirsi. Come Angelo Torcasio, nella cui casa fecero trovare 5 bottiglie di prosecco sul pavimento e un'altra coricata (nella foto), a simboleggiare la sentenza di condanna a morte per essersi pentito.

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