Martedì, 25 Settembre 2018
LAMEZIA TERME

Francesco vola via
dopo 2 giorni di coma

francesco davoli, Catanzaro, Calabria, Archivio

S’è fermato all’alba di ieri il cuore del piccolo “Faraone”. Così si faceva chiamare Francesco Davoli, 13 anni appena, che mercoledì mattina è stato investito da un’auto mentre era sulla sua bici che gironzolava intorno a casa sua, a pochi metri dalle Terme di Caronte. Francesco era un ragazzo di periferia instancabile. La sua passione per il calcio, soprattutto per il Milan ed El Shaarawy, gli facevano conquistare simpatia. Ed i suoi occhi a mandorla sempre vispi sorridevano anche mentre faceva il chierichetto nella sua parrocchia. Ma quella mattina, intorno alle 10.45, è arrivata la sua ora. Un quarantenne lametino emigrato da tempo a Torino guidava la sua Fiat Marea con a bordo i suoi due figli, uno dei quali doveva andare alle terme per l’aerosol. Non si sa ancora cosa sia successo, stanno indagando i vigili urbani del comandante Aldo Rubino, ma di sicuro c’è stato un forte impatto tra la station wagon e la bici di Francesco. Il ragazzino è caduto urtando con la testa sull’asfalto, ed in pochi minuti ha perso conoscenza.

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