Sabato, 24 Ottobre 2020
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Archivio La “Biomasse” si ribella alle estorsioni
STRONGOLI

La “Biomasse” si ribella
alle estorsioni

Quattro persone di Strongoli sono state sottoposte agli arresti domiciliari dai carabinieri nel corso di un’operazione della Dda denominata “Petelia”. Sono accusate di estorsione continuata aggravata dal metodo mafioso nei confronti della società Biomasse Italia spa con sede a Strongoli. Tre degli arrestati (Giuseppe Tesoriere di 59 anni, Amedeo Tesoriere di 35 anni e Rosalba Tesoriere di 31), appartengono ad un unico nucleo familiare che gestiva due società. Il quarto – Ferdinando Lucente di 30 anni – è consulente delle società della famiglia Tesoriere: la Stt (Società trasporti Tesoriere) e la società cooperativa Petelia, entrambe con sede a Strongoli. Tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 la società Biomasse aveva deciso di non rinnovare il contratto con la Stt per il trasporto su strada del legname necessario ad alimentare la centrale e per la movimentazione dello stesso materiale all’interno dell’azienda. Dopo l’esclusione sarebbero iniziate vere e proprie attività intimidatorie nei confronti della dirigenti della società Biomasse. I quali hanno denunciato le minacce che sarebbero state loro rivolte direttamente dagli appartenenti alla famiglia Tesoriere. Questi si sarebbero fatti forti della loro contiguità con la cosca Giglio di Strongoli.     

© Riproduzione riservata

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook