CATANZARO-BRESCIA 2-1
MARCATORI: 20' pt Bjarnason, 43'pt Biasci, 53' st Bonini
CATANZARO (3-5-2) Pigliacelli 6; Brighenti 6, Scognamillo 6,5, Bonini 6,5; Compagnon 7,5, Koutsoupias 6 (15’ st Cassandro 7), Petriccione 7, Pontisso 6,5 (36’ st Coulibaly 6), D’Alessandro 6,5 (19’ st Seck 7); Iemmello 6, Biasci 6,5 (36’ st Pittarello 6). All. Caserta 7
BRESCIA (4-3-2-1) Lezzerini 5,5; Dickmann 6 (22’ st Jallow 5,5), Cistana 6,5, Adorni 6, Corrado 5,5; Bisoli 6 (22’ st Bertagnoli 5,5), Verreth 6, Besaggio 5,5; Galazzi 5,5, Bjarnason 7 (22’ st Juric 5,5); Borrelli 5,5 (26’ st Moncini 5,5). All. Maran 5,5
ARBITRO Perri di Roma 6
NOTE Spettatori 7.341 (abbonati 5.823), incasso di 99.227 euro. Ammoniti Verreth, Dickmann, Brighenti, Bjarnason, Compagnon e Lezzerini. Angoli 6-2. Rec. 3’; 10’
Doveva andare così, con la vittoria del Catanzaro. Sofferta e in rimonta, perché da queste parti non si rinuncia mai a niente, però strameritata e fondamentale. Il Brescia cade 2-1, il primo tempo è equilibrato, il secondo dominato dai giallorossi. Passano gli avversari con Bjarnason dopo una traversa di Compagnon, quindi impatta Biasci dopo un palo di Galazzi. Rientrate dall’intervallo le Aquile aprono le ali, spingono, creano, segnano a due dalla fine con Compagnon, il migliore, però il Var annulla dopo un check che dura anni. Sembra vada tutto verso l’ennesimo pari, sarebbe stato il dodicesimo (sesto di fila) finché non sbuca Bonini su cross di Scognamillo (all’ottavo di recupero) e di testa dà un altro significato alla striscia di imbattibilità di Caserta (dieci gare). Il successo mancava da 41 giorni: non è mai troppo tardi.
L'intervista di Caserta
https://youtu.be/T_vHV9X93N0?si=sl55_v-5N0Ec86Mm

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