Ancora in pieno rodaggio o sulla strada della maturità e dell’identità? È chiaro che il Catanzaro in attesa degli ultimi rinforzi di mercato non può essere la squadra fatta e finita che tutti vorrebbero, ma stasera il confronto in casa dello Spezia è un test obiettivamente più complicato dell’esordio con il Sudtirol, e non solo perché si gioca in trasferta. Del resto l’ultimo viaggio al “Picco” è abbastanza recente, visto che dalla semifinale di ritorno dei playoff, il 25 maggio, sono passati 95 giorni. Quindi è naturale attendersi qualcosa in più da ogni punto di vista, anche della personalità, altrimenti saranno dolori. L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale