SPEZIA-CATANZARO 0-0
SPEZIA (3-5-2): Mascardi 6; Wisniewski 5.5, Hristov 6, Cistana 6 (30’ st Beruatto sv); Mateju 5.5, Nagy 5 (23’ st Comotto 5.5), Esposito 6.5, Candelari 5.5 (15’ st Cassata 6), Candela 6; Artistico 5 (23’ st Soleri 5.5), Di Serio 5.5 (30’ st Vlahovic sv). A disp. Loria, Zurkowski, Insignito, Bertoncini, Onofri, Giorgeschi, Lorenzelli. All. D’Angelo 5.5.
CATANZARO (4-2-3-1): Pigliacelli 6.5; Favasuli 6 (40’ st Nuamah sv), Bettella 6 (40’ st Bashi sv), Antonini 6, Verrengia 5.5 (15’ st Di Chiara 6); Pontisso 6, Rispoli 6.5; D’Alessandro 5.5 (32’ st Frosinini sv), Iemmello 6, Cissé 5.5 (15’ st Buso 5.5); Pittarello 5. A disp. Marietta, Petriccione, Liberali, Brighenti, Alesi, Seha, Arditi. All. Aquilani 6.5.
Arbitro: Rapuano di Rimini 6.5
Note: 10.000 spettatori (400 ospiti). Ammoniti: Esposito, Cisse, Candelari, Mateju, Frosinini, Pittarello. Angoli: 5-1 per il Catanzaro. Recupero tempo: 1’ pt; 6’ st.
Il Catanzaro ha bissato il pareggio dell’esordio, stavolta senza prendere gol in casa dello Spezia. Un pareggio meritato perché agli avversari la squadra di Aquilani ha concesso un solo tiro in porta. Però dal Catanzaro è lecito arrendersi qualcosa in più in fase offensiva. Va bene il buon palleggio a centrocampo ma chiudere la partita senza tirare verso la porta avversaria è troppo poco. In ogni caso non perdere è importante. Aiuta a lavorare meglio e soprattutto a crescere.
Per tutto il primo tempo il Catanzaro ha cercato soprattutto di contenere le iniziative dello Spezia senza però rintanarsi nella propria area. Una diga mobile sulla trequarti e diversi tentativi di recuperare il pallone nella metà campo. Però la squadra di Aquilani ha fatto fatica a creare gioco. Frenato sugli esterni il Catanzaro ha cercato spesso la penetrazione centrale con Iemmello a cercare di legare il gioco. Nessuna opportunità per il gol e tre rischi corsi intorno alla mezz’ora.
Prima su una puntata di Candela che ha mancato il bersaglio di poco. Poi (30’) c’è voluto un intervento decisivo di Pigliacelli che in tuffo, con la mano di richiamo, è riuscito ad intercettare un gran destro di Esposito. Prima della fine ci ha provato anche Di Serio con una conclusione da centro area ma senza creare problemi alla difesa giallorossa. Il primo segnale di vita del Catanzaro in zona offensiva è targato, manco a dirlo, Iemmello che prova il tiro ribattuto dai difensori.
Aquilani prova a dare impulso alla manovra cambiando tutta la catena di sinistra al quarto d’ora con Di Chiara e Buso. I giallorossi alzano un po’ la pressione e con il palleggio tengono lo Spezia lontano da Pigliacelli. Però non pungono. E’ così una fiammata dei padroni di casa alla mezz’ora rischia di fare saltare i piani di Aquilani, ma Di Serio non sgancia sotto rete.
Risposta pronta di Di Chiara con un sinistro da fuori che viaggia veloce poco distante dai pali di Mascardi. I pericoli arrivano a dieci minuti dal termine da un sinistro di Beruatto deviato in angolo. Ma sono fuochi di paglia. Troppo poco per scalfire l’eccellente retroguardia del Catanzaro.
PIGLIACELLI 6.5: Se il Catanzaro è uscito indenne con il primo clean sheet è certamente il suo per la parata che ha negato il gol ad Esposito alla mezzora del primo tempo. Una sicurezza.
FAVASULI 6: Corsa, grinta e generosità non gli fanno certo difetto anche se pure lui è chiamato quasi esclusivamente al contenimento (dal 40’ st NUAMAH sv)
BETTELLA 6: E’ stato tra i protagonisti di un reparto difensivo che ha concesso pochissimo agli avanti dello Spezia. E’ uscito per un colpo alla testa (dal 40’ st BASHI sv)
ANTONINI 6: Una prova di personalità e di sicurezza per il centrale che ha mostrato anche una eccellente intesa con i colleghi di reparto.
VERRENGIA 5.5: Meglio in fase difensiva che nelle propulsioni anche per qualche errore tecnico di troppo. (dal 15’ ST DI CHIARA 6: Personalità e mancino educato si vedono subito);
PONTISSO 6: Non la sua migliore esibizione ma comunque tale da consentire al reparto di funzionare al meglio soprattutto nella parte centrale del secondo tempo.
RISPOLI 6.5: Il migliore dei suoi per la capacità di far girare il gioco anche con apprezzabili qualità tecniche.
D’ALESSANDRO 5.5: Qualche buon guizzo ma punge davvero poco nella metà campo avversaria. (dal 32’ FROSININI sv)
IEMMELLO 6: Il capitano anche in una serata non particolarmente brillante trova sempre il modo di rendersi utile. Questa volta più nel legare il gioco che nel concludere direttamente.
CISSÉ 5.5: Naviga in mezzo al campo senza mai un’accelerazione o un’idea per liberare gli attaccanti al tiro (dal 15’ ST BUSO 5.5: Tanto movimento ma anche per lui area avversaria praticamente off limits)
PITTARELLO 5: Non manca l’impegno ma troppo spesso è fuori dal gioco anche se di palloni utili gliene sono arrivati pochi. Non riesce mai ad arrivare alla conclusione. Nel finale prende un giallo evitabile.
ALL. AQUILANI 6: Il punto muove la classifica e aggiunge certezze. Risultato meritato anche se era lecito aspettarsi qualcosa in più in fase offensiva. Il palleggio a centrocampo ha messo in grossa difficoltà lo Spezia che l’ha subito a lungo.
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