Lunedì, 16 Dicembre 2019
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PROBABILE TRASFERIMENTO

Catanzaro, centro storico sempre più vuoto: a rischio il convento dei Cappuccini

Il centro storico di Catanzaro rischia di trovarsi a breve ancora più “povero”. Cittadini, associazioni e istituzioni stanno facendo quadrato per evitare l'ennesimo addio: quello del convento dei Cappuccini della chiesa del Monte che rischia di essere trasferito.

Anche l'amministrazione comunale attraverso l'assessore Danilo Russo ha chiesto al Ministro Provinciale di Calabria dei frati Cappuccini di fare chiarezza sul futuro del convento catanzarese. «A distanza di oltre un anno - spiega l'esponente della Giunta comunale - si è tornato in questi giorni a dibattere del paventato trasferimento della comunità dei frati Cappuccini residenti nei locali annessi alla Chiesa del Monte di Catanzaro. Una questione che da tempo ha visto un comitato spontaneo, formato da diverse associazioni, esprimere preoccupazione in merito al rischio che la città possa perdere un importante punto di riferimento per il mondo civile e spirituale, importante anche dal punto di vista del patrimonio storico e culturale ad esso legato. Già lo scorso anno - sostiene l'assessore Russo - avevo incontrato Padre Pietro Ammendola, Ministro provinciale di Calabria dei frati Cappuccini, ricevendo rassicurazioni riguardo ad un eventuale spostamento della comunità che non sarebbe stato suffragato da atti o decisioni ufficiali. Oggi che la vicenda è tornata alla ribalta, chiedo nuovamente al Ministro provinciale di intervenire con chiarezza e tempestività al fine di preservare il fortissimo legame tra la città e i frati Cappuccini dalle origini antichissime».

L'assessore assicura che l'amministrazione comunale non può che «esprimere la decisa volontà di scongiurare ogni eventuale decisione che possa avere come conseguenza anche la perdita dei beni storici e culturali, custoditi nella chiesa del Monte, dal valore inestimabile. Se il trasferimento si concretizzerà - si chiede Danilo Russo - dove andranno finire le opere che costituiscono un patrimonio della città? Speriamo non avvenga come con la tela raffigurante San Vitaliano, trasferito all'Eremo di Reggio Calabria, e che auspico possa tornare definitivamente a Catanzaro. Le istituzioni e la società civile, insieme, ribadiscono, dunque, la necessità che chi di competenza assuma il massimo impegno affinché la spiritualità francescana non abbandoni Catanzaro ed i suoi abitanti».

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