Mercoledì, 26 Gennaio 2022
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LA SENTENZA

Kyterion, la Cassazione conferma: a Catanzaro c’era un gruppo autonomo

di
Invariate le condanne per Corapi, Scicchitano e Peta
Condanne definitive, kiterion, Alex Scicchitano, Esterino Peta, Gianpiero Mellea, Nicolino Grande Aracri, Roberto Corapi, Catanzaro, Cronaca
Il tribunale dove ha sede la Corte di Cassazione a Roma

A Catanzaro operava una cellula autonoma di ‘ndrangheta. A confermarlo è la prima sezione penale della Corte di Cassazione nelle motivazioni della sentenza con cui ha reso definitive le condanne per tre imputati coinvolti nell’inchiesta Kyterion che ha decapitato il clan Grande Aracri di Cutro svelando i suoi interessi sul capoluogo. In particolare la suprema corte ha confermato: 7 anni di reclusione per Roberto Corapi (9 anni in primo grado); per Alex Scicchitano 6 anni di carcere e 5.800 euro di multa (in primo grado 7 anni di carcere e 7mila euro di multa); per Esterino Peta 1 anno di reclusione e 2mila euro di multa.
Secondo la ricostruzione della Cassazione il boss Nicolino Grande Aracri avrebbe dato «l’autorizzazione a formare una 'ndrina autonoma operante su Catanzaro», che si era poi «dotata di una propria struttura organizzativa e all'interno di essa si era determinata una suddivisione di ruoli e compiti fra gli associati». L'organizzazione catanzarese, si legge nella sentenza, «aveva imposto il suo potere criminale mediante la sopraffazione, l'intimidazione e l'assoggettamento sul territorio di riferimento, realizzando autonomamente la propria strategia criminale ed elaborando un programma criminoso proprio e originale attraverso una serie di reati fine, essenzialmente mediante intimidazioni di natura estorsiva in danno di operatori commerciali ed economici, avvalendosi di una propria base operativa e di una corrispondente - sia pur rudimentale - struttura logistica e di mezzi». I giudici si soffermano sulla figura di Corapi ritenuto il braccio destro di Gianpiero Mellea, capo della cellula catanzarese.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

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