Martedì, 18 Maggio 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Allungamento del molo foraneo del porto di Crotone: va valutato l’impatto ambientale
L'OSTACOLO

Allungamento del molo foraneo del porto di Crotone: va valutato l’impatto ambientale

di
Il Ministero della Transizione ecologica stoppa l’iter del progetto del porto vecchio

Spunta un nuovo ostacolo sulla strada della realizzazione del prolungamento del molo foraneo del porto vecchio di Crotone. Il ministero della Transizione ecologica (già dicastero dell’Ambiente) ha disposto l’assoggettamento dei lavori alla procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via). Il motivo? Il progetto definitivo per il Ministero, «può determinare potenziali impatti ambientali ed incidenza significativi e negativi». La decisione è stata presa dal direttore generale del ministero di via Cristoforo Colombo, Oliviero Montanaro, che nel decreto firmato lo scorso 31 marzo evidenzia di aver tenuto conto del parere espresso dalla Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale Via-Vas. I lavori per la riqualificazione dell’infrastruttura marittima, così come proposti dall’Autorità portuale di Gioia Tauro, sono mirati all'«attenuazione dell'agitazione ondosa all'interno del bacino del cosiddetto "Porto Vecchio" con l'adeguamento dei moli sopraflutto e sottoflutto». Ma adesso le lungaggini che comporterà l'iter di Valutazione di impatto ambientale si intrecciano con le modifiche da apportare al vigente Piano regolatore portuale (risalente al 1982).

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook