
Ambulatorio solidale “Prima gli ultimi”, un’eccellenza lametina che può tranquillamente reggere il confronto con le strutture similari già esistenti in diverse città d’Italia. Un’idea diventata progetto ben organizzato di cura e solidarietà concreta che negli ultimi due anni (dal febbraio 2023 al gennaio 2025) ha effettuato 5.249 visite gratuite per pazienti meno abbienti. Donne, uomini e anche bambini sia italiani che stranieri che, per svariati motivi, non hanno accesso al sistema sanitario nazionale.
L’attività degli ultimi due anni dell’Ambulatorio solidale, ospitato gratuitamente nei locali Caritas del complesso interparrocchiale San Benedetto, è stata illustrata ieri sera nel corso di un incontro nel salone del Seminario vescovile. A tracciare il bilancio della struttura la project manager Graziella Catozza che ha elaborato il progetto accreditandolo anche in Regione; i presidenti dell’ambulatorio Nicolino Panedigrano e Caterina Firorelli; il direttore sanitario Vincenzo Cimellaro. Presenti anche il vescovo diocesano, mons. Serafino Parisi; il direttore della Caritas lametina, don Fabio Stanizzo; il vicepresidente della giunta regionale Filippo Pietropaolo. I rappresentanti dell’ambulatorio hanno rimarcato il fatto che a portare avanti la struttura sono 32 persone tra medici e infermieri; 22 unità tra personale tecnico, infermieristico e socioassistenzale; e, ancora, 19 operatori dell’accoglienza e tecnico-amministrativi.

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