Figura anche il presunto raggiro per la gestione del lido “Mojito” di Cariati tra le carte dell'inchiesta “Boreas”. Per la Dda negli anni 2019-2023, lo stabilimento balneare risultava intestato a soggetti terzi, ma nei fatti la struttura avrebbe continuato a fare capo al boss della cosca Giorgio Greco. E il tutto sarebbe avvenuto con la compiacenza di avvocati, commercialisti, dipendenti comunali e imprenditori accusati di aver favorito la 'ndrina cariatese. L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale