Catanzaro, Crotone, Vibo

Venerdì 29 Agosto 2025

L'inchiesta Grecale sull'Università di Catanzaro: chiesto il rinvio a giudizio di diversi medici

La Procura di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio di diversi medici coinvolti nell'inchiesta denominata Grecale che ha portato alla luce un sistema illecito all’interno dell’Università Magna Graecia e dell’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) di Catanzaro. Il gup ha quindi fissato la prima udienza per il prossimo 28 novembre. Le accuse includono gravi reati come corruzione, falso, truffa aggravata e maltrattamento degli animali detenuti nei laboratori universitari. Gli indagati sono 27, tra i quali l'ex rettore Giovambattista De Sarro, il direttore del Dipartimento di Prevenzione dell'Asp Veterinaria di Catanzaro, Giuseppe Caparello, e il presidente dell’organismo preposto al benessere degli animali (Opba), Domenico Britti, mentre le parti offese sono 16, tra cui l'Umg e il Ministero della Salute. L’inchiesta, nata a seguito della denuncia presentata da "Leal Lega Antivivisezionista" e da varie associazioni, ha rivelato un sistema di favoritismi tra dirigenti universitari e sanitari, corruzione sistematica nelle ispezioni e violazioni continue delle normative previste dal Decreto Legislativo n. 26/2014, che dovrebbe garantire il benessere degli animali utilizzati a fini scientifici. “Questa vicenda conferma quanto sia urgente un controllo più rigoroso e trasparente sulle condizioni degli animali utilizzati nella sperimentazione scientifica. Non è possibile che la tutela del benessere animale resti subordinata a interessi economici e di potere - dichiara Gian Marco Prampolini, presidente Leal -. La nostra associazione continuerà a vigilare e a denunciare ogni abuso, per l’abolizione definitiva di queste pratiche disumane”. Leal continuerà a denunciare tempestivamente alle autorità competenti irregolarità riscontrate o segnalate e invita le istituzioni a rafforzare i controlli e a promuovere un'adozione reale di metodi sostitutivi alla vivisezione.

I nomi

Questo l’elenco degli indagati per i quali la Procura ha chiesto il processo: Pierino Anastasio, Domenico Britti, Giuseppe Caparello, Maria Caparello, Cristina Carresi, Fabio Castagna, Velia Cassano, Rita Citraro, Luciano Conforto, Nicola Costa, Carmen De Caro, Giovambattista De Sarro, Luca Gallelli, Ciro Indolfi, Elzbieta Janda, Antonio Leo, Giovanni Lo Prete, Vincenzo Mollace, Vincenzo Musolino, Ernesto Palma, Anselmo Poerio, Emilio Russo, Federica Scarano, Pierfrancesco Tassone, Daniele Torella, Giuseppe Viscomi, Domenico Voci.

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