
Impasse nel centrodestra sul nome del candidato sindaco dopo che il passo indietro del sindaco uscente Paolo Mascaro ha smosso gli equilibri tra i partiti e posto il piede sull’acceleratore.
Uno stallo che alcuni tentano di rimuovere, magari “strigliando” gli alleati come ha fatto dalle colonne di questo giornale il deputato della Lega Domenico Furgiuele. Certo è che come scritto nelle ultime ore, il nodo del centrodestra sembrerebbe debba essere sciolto direttamente a Roma.
Gli incontri e i dibattiti si susseguono, intanto, alla ricerca del nome condiviso, un fatto più che naturale per Salvatore De Biase (Forza Italia) che alla Gazzetta del Sud accenna proprio alla lunga coda dei nomi come a «un fatto di democrazia partecipata, cioè la ricerca di un equilibrio che deve significare un soggetto abilitato a rappresentare tutti, così come ha fatto il centrosinistra una settimana fa».
De Biase, anzi, rifugge da qualsiasi visione “scandalistica” in merito a eventuali ritardi nei lavori: «Nessuno scandalo da questa parte – sottolinea – perché dall’altra parte nessuno si è scandalizzato quando tutti i partiti sembravano appoggiare la Lo Moro e il Pd rimaneva distante fino alla fine. Niente fandonie sul fatto che a destra si ritarda, visto che a sinistra hanno chiuso appena una settimana fa».

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