Giovedì, 20 Settembre 2018
QUATTRO STRUTTURE

Nuovi ospedali
svolta in Calabria

calabria, ospedali, Catanzaro, Reggio, Cosenza, Calabria, Archivio

"La firma da parte del Capo della Protezione Civile, prefetto Gabrielli, dell'ordinanza che restituisce alla Regione la competenza per la realizzazione dei nuovi quattro ospedali di Vibo, della Sibaritide, della Piana di Gioia Tauro e di Catanzaro, deve essere considerata una vittoria della buona politica calabrese". E' quanto afferma il consigliere Candeloro Imbalzano, Presidente della Commissione "Bilancio, Attività Produttive e Fondi Comunitari" del Consiglio regionale. "Accanto agli interventi di diversi parlamentari calabresi - prosegue Imbalzano - nessuno può disconoscere che sono state le martellanti iniziative, le ripetute prese di posizione e le sollecitazioni direttamente rivolte dal Governatore Scopelliti al Presidente Monti, a determinare il definitivo sblocco dell'iter procedurale per pervenire, secondo un preciso e confortante cronoprogramma, alla costruzione di queste imponenti strutture che certamente produrranno un forte salto di qualità della sanità nella nostra Regione. L'anno inutilmente perso impone a questo punto un'accelerazione delle attività che rimangono da compiere prima dell'avvio concreto dei lavori, previsto per il dicembre 2013 per i nosocomi della Sibaritide e di Vibo, e per l'aprile 2014, per l'ospedale della Piana di Gioia Tauro. Rispetto a questa ultima struttura, siamo certi che essa segnerà per il territorio e per le popolazioni pianigiane una autentica e positiva svolta sul piano della qualità dell'offerta sanitaria". "Con questo atto - sottolinea ancora Imbalzano - si apre finalmente una fase nuova per il 'Pianeta Sanita'' della Calabria, nonostante i vincoli da 'camicia di forza' del Piano di rientro per l'attuale maggioranza politica. In questo mosaico di difficoltà e doveroso esprimere gratitudine per i sacrifici encomiabili del personale sanitario, infermieristico e para-sanitario, impegnato coerentemente per garantire livelli di assistenza dignitosi. Il nostro fondato auspicio è che queste moderne strutture ospedaliere possano essere dotate delle risorse umane, già ben presenti e sperimentate nel panorama professionale calabrese, e tecnologiche, per frenare l'emigrazione sanitaria che, oltre ad avere un altissimo costo sociale, costituisce un autentico salasso per le precarie finanze della sanità della Regione".
"Con ordinanza della Protezione Civile il Consiglio dei Ministri ha finalmente annunciato lo sblocco delle procedure per l'espletamento delle gare per la costruzione dei nuovi ospedali". E' quanto si afferma in una nota della segreteria Cgil Calabria. "Lo sblocco è il risultato - prosegue la nota - delle sollecitazioni messe in campo dalle forze politiche e sociali, per ultima la manifestazione unitaria del 13 ottobre alla presenza della segretaria nazionale Susanna Camusso che ha assunto l'importanza strategica delle opere per rilanciare l'offerta ospedaliera regionale già che, la Cgil Calabria era intervenuta sul Ministro Balduzzi (luglio) e sul Presidente Monti (novembre) e sostenuto le diverse iniziative territoriali. Superati i gravi ritardi di questi 5 anni si apre così una fase importante per riqualificare l'offerta dei servizi sanitari ed offrire finalmente ai calabresi una sanità rispondente a standard innovativi, di sicurezza e qualità". "Il Presidente Scopelliti, che è 'responsabile delle iniziative per il subentro della Regione nel coordinamento degli interventi' - è scritto nella nota della segreteria Cgil - dovrà fornire al Dipartimento della Protezione Civile entro 60 giorni, 'una relazione conclusiva corredata delle spese sostenute'. Auspichiamo che questa fase si concluda nei tempi previsti e che si possa giungere all'inizio delle opere nei tempi definiti nella piena trasparenza e nel rispetto delle leggi e che le opere siano pienamente poste in congruità al Piano di rientro. Prendiamo atto della scelta tardiva del Commissario ad acta di interrompere anticipatamente la Convenzione con Infrastrutture Lombarde Spa di cui la Cgil ha denunciato per tempo la scelta in termini di costi e di mortificazione delle competenze della Sua regionale nonché, le opacità che ne hanno accompagnato la presenza in Calabria. Il Commissario ammetta il dietrofront. Resta ora da comprendere quanto è costata alle casse della sanità calabrese".
"La notizia comunicata dal Presidente Scopelliti della firma, da parte del Prefetto Gabrielli, dell'ordinanza che consente il riavvio dell'iter di realizzazione dei nuovi ospedali in Calabria, rappresenta una vera e propria svolta per la nostra regione". E' quanto afferma, in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale - l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini. "Dopo undici mesi di blocco inspiegabile delle procedure da parte del governo nazionale - prosegue Mancini - adesso gli uffici preposti potranno riprendere l'iter già avviato in precedenza grazie al quale, tra l'altro, questa amministrazione aveva già recuperato i ritardi della gestione precedente. Finalmente la Regione potrà procedere speditamente nella costruzione di quattro nuovi ospedali, dando così una risposta concreta e fattiva alle richieste dei nostri concittadini. L'impegno e la determinazione del Presidente Scopelliti sono stati ripagati - conclude l'Assessore Mancini - siamo consapevoli che c'é ancora tanto da fare, ma questo governo regionale, nonostante le innumerevoli difficoltà, sta fornendo risposte concrete ai cittadini anche in un settore difficile e complicato come quello della sanità".

"La firma da parte del Capo della Protezione Civile, prefetto Gabrielli, dell'ordinanza che restituisce alla Regione la competenza per la realizzazione dei nuovi quattro ospedali di Vibo, della Sibaritide, della Piana di Gioia Tauro e di Catanzaro, deve essere considerata una vittoria della buona politica calabrese". E' quanto afferma il consigliere Candeloro Imbalzano, Presidente della Commissione "Bilancio, Attività Produttive e Fondi Comunitari" del Consiglio regionale. "Accanto agli interventi di diversi parlamentari calabresi - prosegue Imbalzano - nessuno può disconoscere che sono state le martellanti iniziative, le ripetute prese di posizione e le sollecitazioni direttamente rivolte dal Governatore Scopelliti al Presidente Monti, a determinare il definitivo sblocco dell'iter procedurale per pervenire, secondo un preciso e confortante cronoprogramma, alla costruzione di queste imponenti strutture che certamente produrranno un forte salto di qualità della sanità nella nostra Regione. 

L'anno inutilmente perso impone a questo punto un'accelerazione delle attività che rimangono da compiere prima dell'avvio concreto dei lavori, previsto per il dicembre 2013 per i nosocomi della Sibaritide e di Vibo, e per l'aprile 2014, per l'ospedale della Piana di Gioia Tauro. Rispetto a questa ultima struttura, siamo certi che essa segnerà per il territorio e per le popolazioni pianigiane una autentica e positiva svolta sul piano della qualità dell'offerta sanitaria". "Con questo atto - sottolinea ancora Imbalzano - si apre finalmente una fase nuova per il 'Pianeta Sanita'' della Calabria, nonostante i vincoli da 'camicia di forza' del Piano di rientro per l'attuale maggioranza politica. In questo mosaico di difficoltà e doveroso esprimere gratitudine per i sacrifici encomiabili del personale sanitario, infermieristico e para-sanitario, impegnato coerentemente per garantire livelli di assistenza dignitosi. Il nostro fondato auspicio è che queste moderne strutture ospedaliere possano essere dotate delle risorse umane, già ben presenti e sperimentate nel panorama professionale calabrese, e tecnologiche, per frenare l'emigrazione sanitaria che, oltre ad avere un altissimo costo sociale, costituisce un autentico salasso per le precarie finanze della sanità della Regione".

"Con ordinanza della Protezione Civile il Consiglio dei Ministri ha finalmente annunciato lo sblocco delle procedure per l'espletamento delle gare per la costruzione dei nuovi ospedali". E' quanto si afferma in una nota della segreteria Cgil Calabria. "Lo sblocco è il risultato - prosegue la nota - delle sollecitazioni messe in campo dalle forze politiche e sociali, per ultima la manifestazione unitaria del 13 ottobre alla presenza della segretaria nazionale Susanna Camusso che ha assunto l'importanza strategica delle opere per rilanciare l'offerta ospedaliera regionale già che, la Cgil Calabria era intervenuta sul Ministro Balduzzi (luglio) e sul Presidente Monti (novembre) e sostenuto le diverse iniziative territoriali. Superati i gravi ritardi di questi 5 anni si apre così una fase importante per riqualificare l'offerta dei servizi sanitari ed offrire finalmente ai calabresi una sanità rispondente a standard innovativi, di sicurezza e qualità". "Il Presidente Scopelliti, che è 'responsabile delle iniziative per il subentro della Regione nel coordinamento degli interventi' - è scritto nella nota della segreteria Cgil - dovrà fornire al Dipartimento della Protezione Civile entro 60 giorni, 'una relazione conclusiva corredata delle spese sostenute'. Auspichiamo che questa fase si concluda nei tempi previsti e che si possa giungere all'inizio delle opere nei tempi definiti nella piena trasparenza e nel rispetto delle leggi e che le opere siano pienamente poste in congruità al Piano di rientro. Prendiamo atto della scelta tardiva del Commissario ad acta di interrompere anticipatamente la Convenzione con Infrastrutture Lombarde Spa di cui la Cgil ha denunciato per tempo la scelta in termini di costi e di mortificazione delle competenze della Sua regionale nonché, le opacità che ne hanno accompagnato la presenza in Calabria. Il Commissario ammetta il dietrofront. Resta ora da comprendere quanto è costata alle casse della sanità calabrese".

"La notizia comunicata dal Presidente Scopelliti della firma, da parte del Prefetto Gabrielli, dell'ordinanza che consente il riavvio dell'iter di realizzazione dei nuovi ospedali in Calabria, rappresenta una vera e propria svolta per la nostra regione". E' quanto afferma, in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale - l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini. "Dopo undici mesi di blocco inspiegabile delle procedure da parte del governo nazionale - prosegue Mancini - adesso gli uffici preposti potranno riprendere l'iter già avviato in precedenza grazie al quale, tra l'altro, questa amministrazione aveva già recuperato i ritardi della gestione precedente. Finalmente la Regione potrà procedere speditamente nella costruzione di quattro nuovi ospedali, dando così una risposta concreta e fattiva alle richieste dei nostri concittadini. L'impegno e la determinazione del Presidente Scopelliti sono stati ripagati - conclude l'Assessore Mancini - siamo consapevoli che c'é ancora tanto da fare, ma questo governo regionale, nonostante le innumerevoli difficoltà, sta fornendo risposte concrete ai cittadini anche in un settore difficile e complicato come quello della sanità".

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