Sabato, 22 Settembre 2018
SVOLTA NELLA INDAGINI

Davide Fortuna ucciso
su ordine dei Patania

davide fortuna, Catanzaro, Calabria, Archivio

«Sono stato io a uccidere Davide Fortuna, sono andato sulla spiaggia...». Confessa il macedone Vasvi Beluli, offre tanti particolari, indica i suoi fiancheggiatori e consegna ai magistrati della Distrettuale antimafia di Catanzaro un altro tassello importante sulla faida che ha insanguinato il Vibonese con cinque delitti efferati e sei tentati omicidi.

L’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip oltre a fare emergere altre contestazioni inerenti la faida tra i Patania ed i Piscopisani, conferma la sustodia cautelare in carcere per Giuseppina Iacopetta (moglie di Nato Patania), nonché i figli Nazzareno Patania, Saverio Patania, Salvatore Patania (catturato ieri all’interno della sua abitazione) e Giuseppe Patania. Misura cautelare in carcere anche nei confronti di Cosimo Francesco Caglioti, Mauro Graziano Uras, Vasvi Beluli, Arben Ibrahimi, Salvatore
Callea, Francesco Lopreiato, Nicola Figliuzzi, Francesco Alessandria, Cristian Loielo, Giovanni Battista Bartolotta e Salvatore Lopreiato.

I particolari nell'articolo che trovate sul nostro giornale

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