Martedì, 18 Settembre 2018
AEROPORTO LAMEZIA

Accordo con Ryanair
prorogato di 7 mesi

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massimo colosimo

Gli irlandesi sono importanti per il futuro dell’aeroporto lametino, dove un passeggero su tre viaggia con biglietti elettronici Ryanair. Ecco perchè Massimo Colosimo appena insediato alla presidenza della Sacal è volato a Ciampino dove ha incontrato Michael O’Leary, l’eclettico amministratore delegato della più grande compagnia low cost europea.

Presidente cos’ha detto a O’Leary? «Che in attesa della definizione di un nuovo accordo con la Regione bisogna continuare il rapporto tra Sacal e Ryanair. Gli abbiamo proposto un contratto transitorio di 7 mesi per coprire l’intero periodo estivo e soprattutto non compromettere la prossima stagione balneare in Calabria».

La risposta? «Firmeremo il contratto probabilmente martedì prossimo, e ci sarà il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Per la compagnia irlandese sottoscriverà il presidente Michael Cawley. In questa fase transitoria Ryanair ritiene assolutamente necessario un incontro con i vertici regionali come possibili partner per un progetto che possa rispondere alle esigenze di mobilità dei calabresi, e che sia contestualmente compatibile con nuovi criteri di economicità aziendale».

Come sono i rapporti col governatore? «Credo che Scopelliti dia risalto allo scalo lametino che ha un peso diverso rispetto a quelli di Reggio e Crotone, anche se tutti sono importanti per la Calabria. D’altronde l’Enac ha riconosciuto Lamezia come aeroporto strategico».

I termini dell’accordo transitorio? «Innanzitutto un risparmio per Sacal di 1,7 milioni perchè abbiamo eliminato i costi del marketing. Inoltre Ryanair manterrà tutte le rotte attuali fino al prossimo ottobre, cioè 49 voli settimanali».

Come dire che Ryanair è un partner che Sacal non può perdere? «Certo, lo diremo ai soci nell’assemblea di aprile: la compagnia irlandese l’anno scorso ha trasportato sullo scalo lametino 754 mila passeggeri, che sono il 34,2% del totale. Domenica 31 scadrà il contratto “Calabria in volo” e la partnership con Ryanair in questi ultimi due anni ha generato indubbi vantaggi in termini di incremento delle rotte e crescita dei volumi di traffico passeggeri. Ritengo che siano benefici per l’intera Calabria».

Un impegno che O’Leary in persona è venuto a ribadire anche per i prossimi anni. Perchè? «Considerano molto valido e strategico il nostro aeroporto. Nei mesi scorsi avevano in tentato una trattativa con lo scalo di Crotone, ma evidentemente l’hanno fatto solo per stringere i tempi con noi. L’amministratore delegato il 30 gennaio scorso in Sacal ha detto pubblicamente che garantirà altri 750 mila passeggeri. Ma il suo obiettivo è raddoppiarli».

Come? «Con nuove rotte e altri voli, ma prima gli dovranno consegnare gli aeromobili che hanno comprato. Il progetto più importante degli irlandesi è costruire un “hub” qui a Lamezia, una base operativa per il Sud Italia tutta loro con un hangar e dei servizi dedicati».

Crede davvero che lo faranno? «Non l’abbiamo chiesto noi, ce l’hanno detto loro».

Quindi la prossima assemblea sarà dedicata tutta a Ryanair? «Ufficializzeremo anche le new entry in consiglio d’amministrazione: Benedetto De Rango per Banca Carime ed Emanuele Ionà nominato dalla Regione ».

Nessun accenno all’aumento di capitale? E al Piano nazionale degli aeroporti? «Dell’aumento di capitale discuteremo successivamente. Sul Piano aspettiamo di avere un interlocutore preciso nel nuovo governo. Comunque noi direttamente, con le istituzioni locali, dovremo spingere per il riconoscimento del Piano elaborato dall’Enac (Ente nazionale aviazione civile, ndr) che ha inserito lo scalo lametino in un network europeo, mentre l’elaborato del ministro Corrado Passera l’ha declassato».

Problemi per i servizi a terra, il cosiddetto “handling”, dopo l’ingresso di nuove aziende? «La Bgs (Baltic Ground Services, ndr) sarà operativa dal prossimo primo aprile, ma gestirà soltanto i servizi per la compagnia tedesca Air Berlin. Le loro tariffe sono molto competitive, ma bisognerà la qualità offerta».

Nuove compagnie aeree in atterraggio? «Easy Jet è già qui, ma vogliamo incrementare rotte e voli anche internazionali. Solitamente dove c’è Ryanair non c’è Easy Jet, e viceversa. Ma noi cerchiamo di tessere nuovi rapporti con questa compagnia che ha aderito con noi al progetto “Via Milano” per agevolare i passeggeri diretti a Linate e Malpensa. Easy Jet comunque conferma due voli settimanali per Parigi Orly (giovedì e domenica) ».

Per la prossima estate i calabresi su quali rotte potranno puntare? «Innanzitutto ci sarà a breve un’offerta ampia di scali russi: oltre a Mosca anche San Pietroburgo, Kazan in Tatarstan, Samara e Kaltsovo. Ad occuparsene sarà la Pegas Touristik attraverso le compagnie Orenair e Nord Wind. Ryanair conferma i voli per Francoforte, Dusseldorf, Bruxelles, Barcellona e Londra. La svedese Primera Air due voli a settimana per Stoccolma. Transavia probabilmente offrirà Amsterdam e Bruxelles.

Questo per il turismo. Sul trasporto merci, il cosiddetto “cargo”? «Puntiamo a farlo crescere perchè finora è stato irrisorio. Voglio fare un’analisi su quello che c’è per intervenire, cominciando a discuterne con Assitur che storicamente svolge questo servizio sullo scalo. Ma contatterò anche l’Autorità portuale di Gioia Tauro per lavorare sull’intermodalità».

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