Domenica, 23 Settembre 2018
BELVEDERE SPINELLO

Prestiti con tassi usurai
arrestati coniugi

francesco oliverio, giovannina marrazzo, Catanzaro, Calabria, Archivio

Un allevatore, Francesco Oliverio, di 76 anni, e la moglie, Giovannina Marrazzo (66) sono stati arrestati e posti ai domiciliari dai carabinieri a Belvedere Spinello. I tre figli, invece, sono stati sottoposti all'obbligo di dimora nel luogo di residenza. I cinque sono accusati di associazione per delinquere, usura ed estorsione nei confronti di commercianti. L'accusa sostiene che hanno prestato denaro con interessi dal 134 al 278 per cento.

Gli arresti sono stati eseguiti in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Crotone, Bianca Maria Todaro, che ha accolto la richiesta del procuratore Raffaele Mazzotta, e del sostituto Ivan Barlafante. L'attività investigativa contro il fenomeno dell'usura è stata avviata dopo un incisivo impulso dato dal comandante provinciale dei carabinieri di Crotone, col. Francesco Iacono. Dalle indagini, iniziate nel dicembre scorso, sono state individuate cinque vittime che avevano subito le continue vessazioni da parte degli Oliverio. I fatti accertati iniziano nel 2009 quando diverse vittime sarebbero state contattate a causa dei problemi economici in cui versavano le loro attività commerciali. In particolare si tratta di un tecnico antennista, un commerciante ortofrutticolo ed un imprenditore responsabile di una società di catering presso le mense delle scuole, nonché i genitori di quest'ultimo, proprietari di una pizzeria e costretti a far fronte ai debiti del figlio continuamente minacciato dagli estorsori. In un caso, a fronte di un prestito di 4.500 euro, le vittime si sono ritrovate a pagare interessi per 36.800 euro in 3 anni ad un tasso pari al 278%. In un altro caso i tassi da pagare sono stati del 134%, a fronte di 5.000 euro prestati in un solo anno sono stati richiesti 9.000 euro di soli interessi. Gli Oliverio sono arrivati, secondo quanto emerso dalle indagini, anche a farsi intestare un magazzino come parziale pagamento degli interessi maturati. E' stata la disperazione a convincere le vittime prima a confidarsi e poi a denunciare ai carabinieri quanto stava accadendo. Durante le perquisizioni i militari hanno sequestrato un 'libro mastro' dove sono annotati tutti i crediti vantati dall'organizzazione e lo stato dei pagamenti. (ANSA)

© Riproduzione riservata

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