Mercoledì, 19 Dicembre 2018
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'NDRANGHETA

Lento a casa del boss
con scusa perquisizione

intercettazioni, Catanzaro, Messina, Calabria, Archivio
intercettazioni
In uno dei passi delle intercettazioni riportato nell'ordinanza di custodia cautelare, il gip distrettuale di Catanzaro parla dei rapporti tra il boss Pantaleone Mancuso, 67 anni, alias "vetrinetta", e l'ex capo della mobile Maurizio Lento. Il boss, in particolare, non esitava a riferire all'avvocato Antonio Carmelo Galati, al telefono con il dirigente, di invitarlo a bere un caffè. Il penalista aggiungeva che Lento aveva già riconosciuto di "avere mancato sia nei suoi confronti, che nei confronti dello zio Ntoni" Mancuso, di 76 anni, uno dei patriarchi della cosca, e pertanto si era ripromesso, nei giorni seguenti, con la "scusa" di una perquisizione, di recarsi a trovarli.
Mancuso: digli che passano di qua che si prendono il caffè ..
Galati: [rivolto al suo interlocutore telefonico} "va bene ..
Mancuso: gli dicevi di passare di qua! ...l'altra sera l'ho visto in televisione ...
Galati: eh.. mi ha detto che ancora è ... è mancante ...
Mancuso: mancante di che? Galati: mancante ... che non è sceso a trovare a voi, a trovare lo "zio 'ntoni" ...
Mancuso: "eh .. mù veni!" [che venga, ndr} ci prendiamo un caffè! Galati: mi ha detto: "mi devo trovare qualche scusa di qualche perquisizione... - ha detto - così con la scusa vado..." Mancuso sottolineava le "ottime" qualità di Lento che descriveva come ''un investigatore che aveva già dato prova della sua ampia disponibilità nei loro confronti''.
Ancora una volta, è scritto nell'ordinanza del gip, l'avvocato Galati lo rassicurava che "loro" non avrebbero fatto indagini sul suo conto. Ne parlano in occasione della visita dello stesso Lento e del suo vice Rodonò a Pantaleone Mancuso, alias "Scarpuni", ritenuto capo dell'ala militare del clan, per la notifica dell'atto di autopsia sul corpo della moglie suicida. Una visita che non sarebbe poi comparsa sul verbale.
Galati: Eh ... perché è sceso il capo della mobile.
Mancuso: umh ... non voleva che scendesse lui? Galati: no, no... è rimasto perché... dei carabinieri, ovviamente, sono andati due sciacquini ... è una forma di cortesia. no? cioè uno arriva ... gli fa le condoglianze...
Mancuso: eh si ... no, ma lui è una brava persona, l'importante che non...
Galati: No ... ma non ne fanno indagini...fanno abusi, che se fanno il dovere suo, eh ... ma chi è che non li rispetta?! ...
Galati: questo è il discorso...
Mancuso: se il carabiniere si comporta bene con me. no? ...
se mi trova con un pregiudicato e vuole chiudere un occhio lo chiude ... se non vuole chiuderlo, mi ha denunciato, mi hai preso in flagranza, punto. (ANSA)

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