Lunedì, 27 Giugno 2022
stampa
Dimensione testo

Archivio

Home Archivio Rissa nel centro di Limbadi, in cinque ai “domiciliari”
NLE VIBONESE

Rissa nel centro di Limbadi, in cinque ai “domiciliari”

limbadi, rissa, Catanzaro, Archivio
Rissa nel centro di Limbadi, in cinque ai “domiciliari”

È stata un rissa tra familiari quella scoppiata nel centro di Limbadi che ha coinvolto cinque persone tutti agli arresti domiciliari e che s’è conclusa con due feriti in ospedale, di cui uno di loro dimesso mentre l’altro dovrà essere sottoposto ad un intervento chirurgico. Sull’accaduto sono intervenuti i carabinieri che nel giro di pochi minuti sono riusciti ad identificare i responsabili e portarli in caserma. I responsabili, che hanno agito con bastoni e spranghe di ferro, sono stti pertanto dichiarati in stato di fermo. Il provvedimento cautelare è scattato per Giuseppe Acquilano e il figlio Saverio (entrambi portati all’ospedale Jazzolino) e difesi dall’avvocato Francesco Rombolà; nonché a carico di Francesco Acquilano (nipote di Giuseppe) ed i fratelli Saverio e Pantaleone Pelaia tutti difesi dall’avvocato Guido Contestabile. Comparsi ieri mattina davanti al gip per la convalida del fermo il giudice Lorenzo Barracco nei loro confronti è stata adottata una misura cautelare ai domiciliare per tutte le persone indagate. Sulla base di quanto accertato d parte dei carabinieri la rissa sarebbe scoppiata in via Savoia per via di una tentata truffa che sarebbe stata messa in atto all’interno della stessa famiglia.

© Riproduzione riservata

TAG: ,

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook