Martedì, 19 Novembre 2019
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PARGHELIA

Aggredito e rapinato al cimitero

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Aggredito e rapinato al cimitero

Aggressione e scippo all’interno del cimitero comunale ieri mattina attorno alle 8.30, ai danni di un settantenne originario del posto. L’uomo, come ogni mattina, si era recato per fare visita alla moglie deceduta qualche tempo fa, quando improvvisamente due persone lo avrebbero colto di sorpresa. Gli hanno avvolto la testa con un sacco nero della spazzatura e derubatolo di quanto era in possesso. Una vicenda che torna a turbare la cittadina già colpita da vicende simili e altri reati compiuti da ignoti ai danni dei residenti.

La stessa vittima di ieri mattina, infatti, avrebbe subìto altre due rapine all’interno della propria abitazione. Dopo quanto accaduto all’interno del cimitero, è scattata immediata la denuncia dell’anziano ai Carabinieri della Compagnia di Tropea, i quali hanno subito fatto partire le indagini. Sebbene «negli ultimi giorni si sia verificato qualche episodio di questo tipo – ha dichiarato il capitano Danilo Solìto – non è il caso di parlare di aumento o fase di picco di tali fenomeni. Su tutto il territorio della nostra circoscrizione – ha precisato – i casi di furto verificatisi non sono più sei».

Tuttavia, le indagini in corso da diverso tempo non sembrano tralasciare alcuna ipotesi dal momento che non è semplice stabilire se si tratti di una banda o di singole persone.

E nelle indagini della Compagnia rientrano anche i fatti avvenuti all’interno della chiesa di Sant’Andrea. Officiata la messa serale da parte del parroco don Giuseppe Florio, ignoti si sarebbero introdotti all’interno della struttura da una porta secondaria, probabilmente dimenticata aperta o facile da forzare, trafugando le cassette delle offerte votive ed un computer. Dalle testimonianze di alcuni residenti, specie anziani, sembrerebbe che alla base di ogni colpo messo a segno vi sia la perfetta conoscenza degli orari delle vittime prescelte. Nel mirino dei malviventi però non ci sarebbero solamente le abitazioni momentaneamente vuote e quanto esse contengano, ma anche i contadini. (a.c.)

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