Sabato, 17 Novembre 2018
CATANZARO

La moglie del boss teneva le redini del clan

di
Assunta Cerminara, Farao Marincola, OP. STIGE, Catanzaro, Calabria, Archivio
La moglie del boss teneva le redini del clan

E anche nell’operazione “Stige” - il maxi-blitz coordinato dalla Dda di Catanzaro che ha disarticolato il clan Farao Marincola di Cirò con 169 arresti eseguiti fra la Calabria, il resto d’Italia e la Germania martedì scorso dai Carabinieri del Ros - potrebbe esserci una di queste figure. Si tratta di Assunta Cerminara, 65enne di Umbriatico residente a Cirò Marina, accusata di associazione per delinquere di stampo mafioso. È la moglie del boss detenuto Giuseppe Farao. Ed è lei, secondo la Dda di Catanzaro, l’incaricata di «tenere continui contatti con il marito, tramite i colloqui carcerari, in modo da assicurargli informazioni sulla evoluzione degli affari della cosca»; sempre lei «ne introita le decisioni che provvede a impartire, quali ordini stringenti, ai dirigenti liberi» ed ancora svolge «compiti di rilievo nella distribuzione degli utili confluiti nella “bacinella” (la cassa comune del clan, ndr)».

I particolari potete leggerli nell'edizione cartacea

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