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LAMEZIA TERME

Confiscati beni a esponente cosca "Cerra-Torcasio-Gualtieri”

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Confiscati beni a esponente cosca "Cerra-Torcasio-Gualtieri”

I finanzieri del gruppo di Lamezia Terme, al comando del tenente colonnello Fabio Bianco, hanno dato esecuzione alla confisca dei beni appartenenti ad Antonio Villella, ritenuto esponente di rilievo della cosca di ‘ndrangheta “Cerra-Torcasio-Gualtieri”, operante a Lamezia Terme. Il provvedimento della magistratura eseguito dai finanzieri e’ stato emesso dal Tribunale di Catanzaro su conforme richiesta del procuratore distrettuale antimafia Nicola Gratteri, procuratore aggiunto Giovanni Bombardieri e sostituto procuratore Elio Romano. La richiesta di applicazione delle misure di prevenzione e’ stata articolata sulla base di un’informativa del gruppo della guardia di finanza di Lamezia Terme.

Le indagini, eseguite dal nucleo mobile del gruppo della Guardia di Finanza, hanno consentito di mettere in luce la pericolosita’ sociale di Antonio Villella, la sua appartenenza all’agguerrita organizzazione ‘ndranghetistica e la dedizione al compimento di gravi reati, dei cui proventi ha vissuto abitualmente, in modo agiato per decenni.

Gli sforzi investigativi hanno condotto all’odierna confisca, che ha avuto come oggetto una villa ubicata nella zona sud della citta’, risultata nella disponibilità concreta dell'uomo, nonostante fosse formalmente intestata a terze persone, un suv e varie disponibilita’ finanziarie. I mirati accertamenti patrimoniali e reddituali delle “fiamme gialle”, condivisi dalla Procura della Repubblica, sono infatti riusciti definitivamente a dimostrare che i beni confiscati sono di valore del tutto sproporzionato ed ingiustificato rispetto ai redditi leciti dichiarati ed al tenore di vita mantenuto dall’indiziato. Cio’ ha consentito alle “fiamme gialle” di fornire alla magistratura un solido quadro indiziario per disporre la confisca dei cespiti patrimoniali rivelatisi di origine illecita o ingiustificati, il cui valore si attesta in oltre 335.000 euro.

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