Mercoledì, 20 Novembre 2019
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CHIESTO MAXIRISARCIMENTO

Catanzaro, indagine 'Why Not': il reato è prescritto ma «non si escludono abusi»

di
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L'attuale sede della Procura di Catanzaro

La revoca dell'inchiesta “Poseidone” e l'avocazione dell'indagine “Why not” furono «illegittime». La Corte d'appello di Salerno riscrive una delle pagine più controverse della vita della Procura di Catanzaro e apre le porte a un maxi risarcimento in sede civile.

I giudici di secondo grado, infatti, in parziale accoglimento dell'atto d'appello, pur confermando l'insussistenza delle accuse di corruzione in atti giudiziari e l'avvenuta prescrizione dell'ipotesi di abuso d'ufficio, hanno stabilito che l'ex pm Luigi de Magistris «potrà continuare l'azione civile di danno» nei confronti dell'ex procuratore aggiunto di Catanzaro Salvatore Murone, dell'avvocato Giancarlo Pittelli, dell'ex parlamentare Pino Galati, dell'ex procuratore generale Dolcino Favi e dell'imprenditore Antonio Saladino.

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