Venerdì, 19 Aprile 2019
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L'INCHIESTA

Rifiuti, a Catanzaro consiglieri comunali e dirigenti accusati di bancarotta: i nomi

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Bancarotta, questa l’accusa contestata a dieci ex amministratori della “Ambiente & Servizi”, la società mista creata per gestire la raccolta rifiuti nel Comune di Catanzaro e dichiarata fallita a ottobre del 2012.

Il sostituto procuratore Chiara Bonfadini ha chiuso le indagini che erano iniziate (con un altro pm) nel 2013. L’avviso di conclusione delle indagini è stato notificato a: Valentino Bolic 73 anni all’epoca dei fatti presidente del gruppo V&V di Crotone e consigliere nel cda di Ambiente & Servizi dal 2002 al 2010; Alessandro Brutto 49 anni di Crotone vice presidente e amministratore delegato della società mista dal 2004 al 2010; Santo Bubbo 47 anni di Petronà presidente del cda dal 2010 al 2011;

Lorenzo Costa consigliere comunale di Catanzaro, ex assessore all’Ambiente e amministratore delegato della società partecipata; Pasquale Costantino 63 anni dirigente del Comune di Catanzaro e amministratore unico dal 2011 al 2012; Umberto Frangipane 57 anni amministratore unico e liquidatore; Francesco Laudadio 69 anni presidente del cda dal 2008 al 2010; Antonio Riillo 61 anni di Borgia consigliere del cda dal 2008 al 2010; Gregorio Tassoni 57 anni di Catanzaro vicepresidente dal 2010 al 2011; Vittorio Todaro 80 anni consigliere del cda.

Secondo l’accusa, come riporta la Gazzetta del Sud in edicola, i dieci indagati avrebbero concorso nel dissesto della società mista.

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