Lunedì, 24 Giugno 2019
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INDAGINI CHIUSE

Proteste di Lsu e Lpu a Lamezia, avvisi di garanzia per i segretari di Cgil, Cisl e Uil

"A seguito della manifestazione per gli ex 4500 Lsu Lpu svolta in un clima di esasperazione il 4-5 dicembre 2018 per il rischio della perdita del posto di lavoro, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Calabria hanno ricevuto dalla Procura di Lamezia Terme la notifica degli avvisi di garanzia per conclusione delle indagini". Lo comunicano gli stessi segretari generali della Cgil, Angelo Sposato, della Cisl, Tonino Russo, e della Uil, Santo Biondo: a carico di Sposato, Russo e Biondo sono ipotizzati i reati di interruzione di pubblico servizio e manifestazione non autorizzata.

"Le manifestazioni - proseguono i segretari generali dei sindacati - continuarono per tutto il mese di dicembre, e solo a fine anno, grazie all'impegno di Cgil Cisl Uil e alla sensibilità della deputazione parlamentare calabrese, si riuscì a scongiurare l'uscita dal lavoro e privazione del reddito per 4500 famiglie calabresi, attraverso una proroga del governo, che scade a fine ottobre 2019".

Russo e Biondo inoltre invitano "il Governo nazionale e il Consiglio dei ministri che si riunirà in Calabria il 18 aprile, e il governo regionale, ad adoperare tutte le misure per risolvere definitivamente l'annosa stabilizzazione definitiva dei lavoratori, onde evitare inutili esasperazioni in vista della scadenza di ottobre. Cgil, Cisl, Uil Calabria, che continueranno a sostenere la vertenza dei lavoratori ex Lsu Lpu, sono fiduciose - concludono i tre segretari dei sindacati confederali - del lavoro della magistratura e convinte del corretto operato a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori della Calabria".

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