Lunedì, 21 Ottobre 2019
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Sparatoria a Crotone nel rione Fondo Gesù, il fascicolo torna alla procura

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La Dda di Catanzaro non ritiene ci siano gli elementi per considerare di propria competenza l'indagine connessa all'operazione “Ora di punta”. E dunque ha ritenuto di dover restituire alla procura di Crotone gli atti che quest'ultima aveva inviato qualche giorno fa a Catanzaro proprio perché l'antimafia valutasse una eventuale variazione nella competenza territoriale del procedimento.

Non si ipotizzano aggravanti mafiose, dunque, per il tentato omicidio (contestato a tre persone) che si è consumato il 9 gennaio scorso a Fondo Gesù, con l'eclatante sparatoria a colpi di fucile e pistola in mezzo al traffico dell'ora di punta e ai pendolari che si trovavano nei pressi dell'autostazione. Né le si ipotizza, insieme ad eventuali reati associativi, per gli episodi di spaccio che gli inquirenti ritengono di aver scoperto nelle successive indagini, e che contestano a dieci persone, tra le quali anche i tre accusato del tentato omicidio.

L'inchiesta, dunque, sarà portata a termine dalla Procura ordinaria presso il Tribunale di Crotone, che tra qualche giorno dovrebbe chiudere le indagini a carico di dieci persone, arrestate in due diverse operazioni condotte dalla Squadra Mobile di Crotone. Ferdinando La Forgia (31 anni), Massimiliano La Forgia (43) e Gianluca La Forgia (35) sono accusati di tentato omicidio, detenzione di arma da fuoco in luogo pubblico e di alcuni episodi di spaccio; Emilio Galea (29) deve rispondere della detenzione di due fucili - uno dei quali si ritiene sia stata usata nel tentato omicidio - e di alcuni episodi di spaccio.

A Nicola De Giovanni (44), Francesco Gallo (34), Salvatore Santoro (29), Bruno Todarello (59), Umberto Vona (31) e Luigi Mendicino (43) vengono contestati altri episodi di detenzione e spaccio di droga. Secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti, l'azione di fuoco messa a segno con fucile e pistola a pochi passi dall'autostazione gremita da pendolari sarebbe arrivata in risposta al pestaggio di Massimiliano La Forgia in un contesto di contrasti per la gestione dello spaccio nel quartiere.

L'articolo completo nell'edizione odierna di Crotone della Gazzetta del Sud.

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