Domenica, 21 Luglio 2019
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AMBIENTE

L'inquinamento nell'area di Alli, nuovi campionamenti per controllare la falda acquifera

di
catanzaro, discarica alli, inquinamento, Catanzaro, Calabria, Cronaca

Poco meno di un chilometro e mezzo separa l'impianto dei rifiuti dal Campo Pozzi Alli, sistema idrico che distribuisce acqua ai Comuni che si affacciano sulla costa ionica catanzarese: da Botricello fino al quartiere marinaro. E benché per ora ci si muova nella più completa cautela, l'allarme inquinamento lanciato da Arpacal ha innescato una reazione a catena rimbalzata tra Palazzo De Nobili, Asp e Sorical.

Tutti enti, riporta la Gazzetta del Sud in edicola, che hanno ora deciso di avviare una nuova campagna di rilievi e campionamenti tesa a verificare un'eventuale contaminazione che dall'impianto dei rifiuti potrebbe essersi estesa fino alla falda acquifera.

La presenza di sostanze inquinanti ai piedi della discarica era stata rilevata da Arpacal in due diverse circostanze: nella prima relazione tecnica inoltrata alla Regione si segnalava una elevata concentrazione di solfati nelle acque sotterranee, nella seconda il ventaglio di inquinanti risultava essere molto più ampio e variegato comprendendo anche il cromo, il ferro, il manganese, il mercurio, il nichel e il piombo.

E se per ora si tende ad escludere un potenziale rischio di contaminazione dei pozzi idrici, non di meno Sorical ha avviato un nuovo ciclo di analisi e ricerche incrociate per fugare definitivamente ogni dubbio.

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