Venerdì, 06 Dicembre 2019
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VIBO VALENTIA

Lotta alla mafia, all'Auditorium di Filadelfia un incontro con Giovanni Impastato

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È stato un incontro molto interessante quello svoltosi nell’Auditorium comunale di Filadelfia organizzato dall’Istituto Omnicomprensivo, al quale hanno preso parte gli studenti delll’Ipsia e del Liceo scientifico desiderosi di ascoltare le parole di Giovanni Impastato, fratello di Peppino, il giornalista assassinato brutalmente dalla mafia a Cinisi il 9 maggio 1978, la cui vita è stata è stata rievocata nel film “I Cento Passi”, facendo conoscere in tutto il mondo la vita del giovane giornalista che aveva avuto il coraggio di ribellarsi al padre appartenente a una famiglia mafiosa di Cinisi tant’è che per questo venne mandato via di casa, e alla prepotenza della mafia. All’incontro erano presenti il comandante della stazione dei carabinieri Emanuele Massimiani, in rappresentanza dell’amministrazione comunale l’assessore Bruno Caruso, e soprattutto, numerosi cittadini desiderosi di ascoltare uno scrittore che della lotta alla mafia ha fatto una ragione di vita.

A fare gli onori di casa la preside Maria Viscone. “ Peppino – ha detto la preside – apparteneva a un mondo di cultura diverso dal nostro, sognava di costruire una società diversa, lontana dalla cultura della morte tipica dei mafiosi, per questo è stato assassinato”.

Ha preso poi la parola Giovanni Impastato che da anni, senza sosta o fatica, va in tutte le scuole con lo scopo non solo di tenere viva la memoria del fratello Peppino, ma soprattutto per mettere in evidenza quanto sia pericoloso oggi aggrapparsi ai miti della televisione e del mondo virtuale dei social . Lo scrittore ha puntato l’indice nei confronti di alcuni programmi definendoli “ diseducativi” , della politica imperante, e anche nei confronti dello scrittore Saviano che a suo dire dopo la pubblicazione del suo romanzo “ Gomorra” ha perso il senso della lotta alla mafia.

Ha quindi raccontato agli studenti la storia del fratello, della sua famiglia , rispondendo alle domande che gli hanno rivolto , in particolare su cosa sia la mafia, come si può combattere , cosa bisogna fare quando per ribellarsi contro le ingiustizie, i soprusi, la violenza.

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