Lunedì, 21 Ottobre 2019
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MALAPIANTA

'Ndrangheta, parla il pentito: così il clan dei gaglianesi conquistò Catanzaro

La lotta per il controllo degli affari in città, le estorsioni sui lavori pubblici, una partita di droga mai pagata e un omicidio eccellente. Sono gli elementi che compongono il “romanzo criminale” di Catanzaro, la genesi della prima locale di 'ndrangheta nel capoluogo calabrese.

A riportare le lancette indietro di oltre 30 anni è Tommaso Mazza, prima al vertice del clan dei Gaglianesi e dal 1994 collaboratore di giustizia dopo essere stato arrestato nell'operazione “Falco-Ghibli”.

Il 20 novembre scorso il pentito è tornato davanti ai magistrati della Dda per raccontare dei rapporti e degli affari illeciti del clan Mannolo.

Le sue dichiarazioni sono confluite nell'operazione Malapianta, che mercoledì ha portato al fermo di 35 persone.

Colpo allo strapotere dei Mannolo di San Leonardo di Cutro: 35 arresti - Nomi e foto

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