Lunedì, 09 Dicembre 2019
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IL CASO

Catanzaro, chiazza marrone lungo la spiaggia di Casciolino

E’ comparsa quasi all’improvviso e ha costretto tutti i bagnanti di località Casciolino a uscire fuori dall’acqua. Una scia marrone insieme a della schiuma “sospetta” ha fatto bella mostra di se per circa due ore nello specchio di mare nei pressi del porto.

Il fenomeno è iniziato poco dopo le 10 quando i bagnanti si sono accorti che le cristalline acqua del mare stavano iniziando a sporcarsi. Neanche il tempo di rendersi conto di cosa stava succedendo che è comparsa una scia marrone. A quel punto è stato chiaro che si trattava di scarichi fognari. Gli adulti sono subito usciti dall’acqua seguiti subito dopo dai bambini che hanno ubbidito malvolentieri agli ordini dei genitori. Del resto la giornata calda e afosa invitava a tuffarsi a mare ma quando ci si avvicinava a riva, lo spettacolo era veramente indecente.

A un cento punto, complici il vento da sud e le correnti, la scia marrone sé persino infranta sulla battigia distruggendo il sogno di chi si era recato a mare per trovare refrigerio alla calura. Tutti sotto gli ombrelloni, quindi, a cercare di capire le cause di quello che si potrebbe definire un vero e proprio scempio ambientale. C’è stato chi si è domandato se il fenomeno non potesse essere attribuito a un problema al depuratore di località Verghello; c’è chi ha pensato a uno scarico di un autospugo non autorizzato. Insomma, tante le ipotesi, nessuna certezza. Anche lo scorso anno si era verificato un fenomeno di questo tipo.

In quell’occasione l’amministrazione comunale di Catanzaro aveva dato la colpa ai comuni vicini “rei” di non effettuare la depurazione in modo corretto; i Comuni vicini avevano replicato sostenendo che tutto fosse nei limiti stabiliti dalla legge; le associazioni dei consumatori avevano minacciato denunce alla Procura della Repubblica per disastro ambientale. Insomma, alla fine tante parole e nessun colpevole. Anche quest’anno il fenomeno si è ripetuto, così come con molta probabilità, si ripeterà il balletto delle responsabilità che non vedranno mai nessun colpevole. La verità però è che i cittadini sono stanchi di vedere questo scempio sotto i loro occhi e vogliono un mare pulito, com’è giusto che sia.

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