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OPERAZIONE PERSEO

Lamezia, truffa e pestaggio a un artigiano: chiesti 40 anni di carcere

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Il tribunale di Lamezia

Quarant'anni di carcere. È quanto ha chiesto il pm di Lamezia Elio Romano nei confronti dell'avvocato Giovanni (detto Chicco) Scaramuzzino, i fratelli Franco e Luigi Trovato, Antonio Voci e il collaboratore di giustizia Battista Cosentino, imputati a vario titolo per estorsione, violenza privata e truffa a danno di compagnie assicurative, reati tutti aggravati dal metodo mafioso.

Le richieste sono state avanzate dal pm nell'ambito del processo relativo al pestaggio di un artigiano, inchiesta maturata nell'ambito dell'operazione “Perseo”. In particolare, per Antonio Voci, Franco e Luigi Trovato il pm ha chiesto 10 di reclusione e 10mila euro di multa; per Chicco Scaramuzzino 9 anni di carcere e 8mila euro di multa e per Battista Cosentino (collaboratore di giustizia) un anno di reclusione, con riconosciute le attenuanti generiche.

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