Venerdì, 06 Dicembre 2019
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A CALCI E PUGNI

Aggredì un minorenne per futili motivi, divieto di dimora a Crotone per un 23enne

Con la complicità di un cugino 17enne avrebbe aggredito e pestato per futili motivi un ragazzino e poi lo avrebbe anche intimidito intimandogli di ritirare la denuncia nei suoi confronti. Per questo il 23enne Pantaleone Megna è stato raggiunto da un divieto di dimora nella provincia di Crotone. Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato.

I fatti sono accaduti lo scorso 4 agosto sul lungomare di Crotone quando, nei pressi di un chiosco antistante il cimitero comunale dove si soffermano spesso i giovani dopo aver trascorso il sabato sera presso qualche locale, sono intervenuti gli agenti della squadra Volanti della Polizia di Stato, in seguito alla segnalazione di un’aggressione in corso ai danni di una persona che era riversa a terra ferita. Giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato un ragazzo steso sull’asfalto. Il giovane presentava numerose escoriazioni ed ematomi al viso ed alle gambe.
Il ragazzo veniva subito trasportato in pronto soccorso dove gli venivano diagnosticate “contusioni multiple e una frattura alla costola destra”.

Gli accertamenti svolti dapprima dalle pattuglie della Squadra Volante e poi dagli agenti Squadra Mobile, indicavano nel 23enne Pantaleone Megna e in un suo cugino minorenne, gli autori dell'aggressione.
Nel corso delle indagini i poliziotti hanno accertato che la ragione del pestaggio era da ricondurre a un banale battibecco dovuto ad uno scambio di sguardi tra la vittima ed il minorenne. Una lite era degenerata velocemente in un'aggressione con calci, pugni e cinghiate al corpo e al viso della vittima. Gli elementi raccolti sono stati illustrati all’Autorità Giudiziaria che ha deciso di adottare la misura restrittiva anche perchè sarebbero emersi concreti tentativi d’intimidazione da parte degli indagati volti a far ritrattare le accuse mosse nei loro confronti.

Al 23enne Pantaleone Megna, rintracciato dagli agenti è stato così intimato di lasciare la provincia con divieto di farvi rientro salvo autorizzazione.

© Riproduzione riservata

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