Giovedì, 05 Dicembre 2019
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LA PROPOSTA

Emergenza rifiuti a Catanzaro, spunta l'idea dei cassonetti "intelligenti"

Dopo il cassone della vergogna sulla banchina del porto, per ciò che concerne lo smaltimento dei rifiuti nel quartiere marinaro di Catanzaro la situazione resta delicata. A due passi dal mare l'immondizia è raccolta in cumuli enormi e dall'odore nauseabondo.

Accatastato ai muri c'è di tutto: altro che raccolta differenziata. L'attivista di Fare per Catanzaro Stefano Veraldi sogna i cassonetti, differenziati per colori, dotati di scheda magnetica. Il sogno di pagare il servizio di smaltimento dei rifiuti non in base alla composizione del nucleo familiare o alla grandezza dell'immobile, bensì in base alla spazzatura prodotta. Così cambia il costo della Tari, così chi differenzia correttamente viene premiato in modo tangibile.

L'articolo completo sulla Gazzetta del Sud - edizione di Catanzaro in edicola. 

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