Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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LA LETTERA

Contagi da Coronavirus della Presila, 7 sindaci scrivono a Santelli

“I due casi di positività a Taverna e il caso appena scoperto a Sellia stanno certamente mettendo a dura prova le nostre comunità che già vivono problematiche ataviche che il Covid sta solo peggiorando”. Così inizia un documento di alcuni sindaci della Presila. A firmare i primi cittadini di Albi, Fossato Serralta, Magisano, Pentone, Sellia, Sorbo San Basile, Taverna.

“Abbiamo passato mesi complicati – scrivono -, ma la pandemia sembrava toccarci solo indirettamente. Ora invece, che nostro malgrado, stiamo assistendo alla comparsa e all’aumento dei contagi anche nel nostro territorio il rischio di allarmismi e tensioni varie sono più che concreti. Viviamo infatti in un territorio in cui gli intrecci e i contatti sono tali che questi riscontri ci stanno fortemente preoccupando. Più che di singole comunità in effetti possiamo tranquillamente parlare di una Presila unita e in interazione continua. Per noi è normale coltivare i nostri rapporti o curare i nostri interessi nei paesi limitrofi. Prova né è in particolare il matrimonio del 4 settembre celebrato a Taverna, festeggiato in un ristorante di Sorbo San Basile, e in cui erano presenti cittadini che vanno da Pentone, passando per Fossato Serralta, Sorbo San Basile, Albi, Magisano e naturalmente Taverna. Tutta gente che oggi è fortemente preoccupata per quanto si sta verificando e ai quali, soprattutto noi come sindaci, dobbiamo garantire tutela e salvaguardia della salute. Ma chiaramente gli strumenti a nostra disposizione sono limitati".

E ancora: "Ecco perché chiediamo all’unisono che il presidente della Regione si faccia carico insieme a noi delle opportune misure di sicurezza. Pensiamo in particolar modo al montaggio di una tenda di pretriage per effettuare rapidamente ed in loco gli accertamenti previsti e rassicurare così le nostre comunità che chiedono solo la tutela della salute. Da parte nostra siamo consapevoli che il momento è particolare e difficile, ma insieme, come ormai siamo abituati a fare cercheremo di adottare tutte le misure idonee, a partire dal controllo e dall’eventuale annullamento di tutti quegli eventi in cui è più facile creare assembramenti e situazioni di rischio".

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