Martedì, 18 Maggio 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Stalettì, il sequestro delle villette a Caminia. I giudici del Riesame confermano i sigilli
DECISIONE

Stalettì, il sequestro delle villette a Caminia. I giudici del Riesame confermano i sigilli

di
I 71 manufatti realizzati sul demanio marittimo. Rigettato dal Tribunale di Catanzaro il ricorso dei proprietari
caminia di Stalettì, sequestro villette, Catanzaro, Cronaca
Carabinieri e Capitaneria mettono i sigilli a 71 villette abusive nella baia di Caminia a Stalettì

Il Tribunale del Riesame non concede attenuanti e rigetta il ricorso connesso con il sequestro preventivo delle villette di Caminia, etichettate come abusive dalla Procura della Repubblica di Catanzaro. Per gli occupanti delle abitazioni il doppio danno di dover pagare anche le spese procedurali, senza la prospettiva di poter rientrare in possesso degli immobili sequestrati. Si apre un nuovo capitolo nella vicenda intricata legata alla costruzione di manufatti su un terreno demaniale che per anni il Comune di Stalettì ha considerato proprio, arrivando negli anni ‘60 a invitare gli abitanti del borgo ionico a costruirci sopra. Un grande equivoco emerso all’esito della vicenda che ha contrapposto l’ente al Demanio a cui è stata riconosciuta la paternità dell’area. Da qui i solleciti di sgombero a cui nessuno ha mai dato seguito fino a quando un dispiegamento di forze dell’ordine senza precedenti, ha sequestrato quello che i magistrati hanno definito un «ecomostro diffuso che nonostante sollecitazioni giudiziarie, da anni si erge sul demanio, su un terreno incontestabilmente pubblico».

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook