Mercoledì, 04 Agosto 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Ventisei “croci” sulla Strada del mare tra Pizzo e Nicotera
VIABILITÀ

Ventisei “croci” sulla Strada del mare tra Pizzo e Nicotera

di
Appello del presidente dell’associazione “Familiari e vittime della strada”, Nino Valeri: la Provincia metta fine a questo massacro
strada del mare, viabilità, zungri-spilinga, Catanzaro, Cronaca
Si presenta come una vera e propria gruviera l’ex statale 522 passata da alcuni anni sotto la gestione della Provincia di Vibo

Ventisei “croci” sulla “Strada del mare” . Tante se ne contano a partire dal 1998. Purtroppo i giovani morti sulla rete stradale provinciale non possono lasciarci indifferenti. C’è tanta rabbia tra i cittadini per l’ultima vita spezzata sulla “Zungri-Spilinga”. Simone, di appena 28 anni, se ci fosse stato un guardrail più robusto e una segnaletica più visibile in quel tratto maledetto, molto probabilmente, si sarebbe potuto salvare. Questo non è successo perché su quasi tutta la rete viaria i dispositivi di sicurezza sono quasi inesistenti. Addirittura in lunghi tratti mancano le “barriere metalliche” di ultima generazione. Necessarie come il pane per arrestare la corsa impazzita delle auto che sbandando, e può succedere nell’era degli smartphone, rischiano di finire nelle scarpate o addirittura nei tanti burroni che fiancheggiano le corsie di marcia. A denunciare lo stato di degrado in cui si trova la rete viaria provinciale è Nino Valeri, presidente delle associazioni “Paola e Dario” e “Familiari e vittime della strada”. «Spero che la Provincia intervenga per mettere fine allo stato di degrado trentennale in cui si trovano i 35 km della “Strada del mare”».

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook