Giovedì, 30 Giugno 2022
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Inchiesta "Basso profilo" a Catanzaro, i dialoghi che scagionano il notaio

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Depositate le motivazioni della decisione con cui il Riesame ha annullato l’ordinanza per Rocco Guglielmo
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Rocco Guglielmo

È l’ultima informativa della Dia del 10 febbraio scorso la base su cui si fonda la decisione dei giudici del Riesame di annullare l’ordinanza che aveva disposto il divieto di dimora a Catanzaro e l’interdizione dall’esercizio dell’attività per la durata di un anno nei confronti del notaio Rocco Guglielmo. Il professionista è rimasto coinvolto nell’inchiesta Basso profilo con l’accusa di falso ideologico e trasferimento fraudolento di valori. Così come richiesto dai suoi difensori (gli avvocati Salvatore Staiano, Filippo Giunchedi, Vincenzo Cicino, Giuseppe Mussari, Vincenzo Maiolo Staiano, Alice Piperissa e Antonello Talerico) i giudici del Riesame hanno escluso i gravi indizi di colpevolezza. Decisive in questo senso sono state le intercettazioni contenute nell’ultima informativa della Dia depositata dopo l’emissione dell’ordinanza. Rocco Guglielmo è finito sotto inchiesta per alcuni atti stipulati nel suo studio grazie ai quali avveniva il passaggio di proprietà di 11 ditte nelle mani di cittadini albanesi. Per l’accusa un sistema fraudolento messo in piedi dal gruppo capeggiato dall’imprenditore Antonio Gallo. Secondo gli inquirenti il notaio sarebbe stato complice dell’illecito passaggio di proprietà. Per i giudici del Riesame invece, le nuove conversazioni danno una nuova prospettiva al ruolo del notaio Rocco Guglielmo in occasione proprio della stipula degli atti del 30 maggio 2018. Secondo il narrato di uno degli indagati Henrik Baci, il notaio ha effettivamente richiesto ai soggetti presenti nel suo studio se comprendessero la lingua “..ma capite?.. Intendete?” Ricevendo come risposta “ si… capiamo tutto, ma parliamo poco”. Secondo i giudici del collegio, il professionista ha quindi formalmente espletato l’indagine sulla comprensione della lingua italiana da parte degli stranieri presenti nel suo studio per la stipula degli atti.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

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