Domenica, 28 Maggio 2023
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca False perizie per i boss, nel processo depone il pentito Lovato
L'UDIENZA

False perizie per i boss, nel processo depone il pentito Lovato

di
Andrea Mantella, Catanzaro, Cronaca
Andrea Mantella

Stanze singole, grigliate con amici e affiliati e addirittura le chiavi del portone per entrare e uscire a loro piacimento. Ieri in collegamento con l’aula bunker di Catanzaro l’ex affiliato al clan Forestefano e ora collaboratore di giustizia Samuele Lovato, ha raccontato i giorni passati con l’ex boss vibonese, anche lui adesso pentito, Andrea Mantella nella clinica cosentina “Villa Verde”. Il collaboratore è stato sentito nel processo sulle false perizie mediche che avrebbero consentito a esponenti di spicco della ‘ndrangheta di poter lasciare le celle del carcere. Sul banco degli imputati ci sono nove persone: Andrea Mantella, 47 anni, di Vibo, oggi collaboratore di giustizia; Silvana Albani, 70 anni, di Bari, medico; Luigi Arturo Ambrosio, 83 anni di Altilia, medico, legale rappresentante della clinica “Villa Verde”; Domenico Buccomino, 67 anni, di San Marco Argentano, medico consulente tecnico della difesa; Massimiliano Cardamone, 44 anni di Catanzaro, medico legale; Antonio Falbo, 57 anni di Lamezia Terme; Francesco Lo Bianco, 49 anni, di Vibo; Salvatore Maria Staiano, 64 anni di Locri, avvocato penalista, già difensore di Mantella; e Giuseppe Di Renzo 47 anni di Vibo, avvocato penalista, già difensore di Mantella.
Lovato ha raccontato dei favori reciproci tra i boss ospiti e i vertici della clinica di Donnici.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook