Mercoledì, 23 Giugno 2021
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IL CASO

Zambrone, beni confiscati alla ’ndrangheta: troppi quelli rimasti inutilizzati

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Nel 2017 diversi Comuni avevano chiesto di poterne disporre

Sul litorale della Costa degli Dei, in particolare nei comuni di Vibo Valentia, Briatico, Zambrone e Parghelia, ci sono beni per decine di milioni di euro confiscati alla ‘ndrangheta che non sono stati ancora assegnati dall’Agenzia nazionale, nonostante numerosi sindaci vibonesi nel 2017 abbiano dato la piena disponibilità ad acquisirli. Da quella Conferenza dei servizi, presieduta dalla dirigente dell’Agenzia nazionale Matilde Pirrera e dall’ex prefetto di Vibo Valentia, Guido Nicolò Longo, e alla quale avevano partecipato i rappresentanti dei Comuni di Vibo Valentia, Dinami, Ionadi, San Calogero, San Gregorio D’Ippona, Tropea, Zaccanopoli e Zungri, sono passati quasi 4 anni. Nonostante il tempo trascorso, la stragrande maggioranza di questi beni sono ancora inutilizzati.

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