Venerdì, 23 Luglio 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Appalti, il 5% alla cosca Bruno di Vallefiorita
OPERAZIONE PNEUS

Appalti, il 5% alla cosca Bruno di Vallefiorita

di

La percentuale che gli imprenditori dovevano pagare al giovane boss di Vallefiorita Gennaro Felicetta, 29 anni, per assicurarsi la cosiddetta “tranquillità ambientale” era del 5% sull’importo complessivo dell’appalto ottenuto. È quanto emerso dalle pagine dell’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip di Catanzaro nell’ambito dell’operazione “Pneus”, eseguita dai carabinieri del Comando provinciale, che ha svelato un soffocante sistema estorsivo messo in piedi dai referenti della cosca Bruno di Vallefiorita ai danni degli imprenditori.
In carcere quindi sono finiti Gennaro Felicetta e Danilo Vitellio di 41 anni, mentre è stato posto agli arresti domiciliari il 38enne Fabrizio Olivadoti. I tre soggetti sono gravemente indiziati in relazione a condotte estorsive, tentate e consumate con modalità mafiose, ai danni di imprenditori sia locali, sia provenienti da altre province calabresi e operanti nel territorio di riferimento.
Dopo la maxi retata dell’operazione “Jonny” eseguita 2017, le famiglie ’ndranghetistiche si sono riorganizzate con l’emergere di nuove figure che hanno preso le redini della gestione degli affari illeciti. Felicetta, nipote di Francesco Bruno (attualmente detenuto), agiva in tandem con Danilo Vitellio, 41 anni, che si faceva portavoce con le vittime delle richieste estorsive del giovane boss.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook