Venerdì, 23 Luglio 2021
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ABUSIVISMO

Caminia di Stalettì, c’è chi vive ancora in quelle case

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Mentre vanno avanti le demolizioni nella baia, resta da sciogliere il nodo delle ordinanze di sgombero non eseguite

Si continua a demolire a Caminia. Il secondo giorno programmato per l’abbattimento dei manufatti abusivi, segna la fine del primo step per il ripristino dei luoghi, ordinato dalla Procura della Repubblica di Catanzaro dopo l’operazione “Sea View” che a dicembre aveva portato al sequestro di 71 villette nella frazione marina del comune di Stalettì. Si riprenderà la prossima settimana con la rimozione del tetto in eternit degli ultimi due manufatti di quello che era divenuto negli anni una sorta di residence. Con l’avanzare dei lavori si arricchiscono le analisi e il focus della discussione si punta sugli ultimi residenti che ancora abitano le case sequestrate. Per loro risultano “prime abitazioni” per cui hanno ottenuto una deroga, che dovrebbe protrarsi per tutta l’estate, all’obbligo di sgombero. Cosa però possa accadere dopo non è chiaro, nessuno infatti ha ancora pensato a quale possa essere il destino di chi ha dichiarato di non avere dimore abitative in cui trasferirsi.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

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