Venerdì, 17 Settembre 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Musicisti di strada allontanati da Tropea. "Offesi e umiliati": la polemica col sindaco Macrì
BOTTA E RISPOSTA

Musicisti di strada allontanati da Tropea. "Offesi e umiliati": la polemica col sindaco Macrì

Intanto alcuni comuni calabresi stanno invitando Lorenzo e Cristina ad esibirsi nelle loro cittadine. Tra questi il sindaco di Marcellinara (CZ), Vittorio Scerbo

Sta facendo discutere in questi ultimi giorni la questione relativa ai musicisti di strada bloccati ed allontanati qualche sera fa a Tropea mentre si stavano esibendo tra i vicoli del borgo più bello d'Italia 2021. I due giovani artisti marchigiani, Lorenzo e Cristina, sono stati infatti multati dalla polizia municipale e fatti allontanare. Un vespaio di polemiche è scoppiato sui social con il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì che ha inteso replicare ed ha difeso il provvedimento preso dai vigili urbani sottolineando come a Tropea "non sia più tollerabile l’anarchia. Se ci sono delle regole queste devono essere rispettate. Da tutti".

Da qui l'invito di alcuni sindaci calabresi ai due artisti ad andare a esibirsi nei loro comuni. Tra questi anche il sindaco di Marcellinara, comune della provincia di Catanzaro.

"Gli artisti di strada amano la libertà ma non la tengono per loro, la offrono agli altri, la offrono a tutti coloro che vogliono inebriarsene". Con queste parole il sindaco di Marcellinara, Vittorio Scerbo, ha commentato la disavventura dei due musicisti allontanati nei giorni scorsi dal centro storico di Tropea, multati dalla polizia municipale e destinatari di un foglio di allontanamento.

Il regolamento comunale

A Tropea, infatti, non è possibile suonare in strada. «Non è giustificabile il comportamento della polizia municipale, che ci ha trattato come dei criminali - avevano affermato i musicisti marchigiani Lorenzo Sbarbati e la sua compagna, Cristina Priorelli- né i toni offensivi usati dal sindaco Giovanni Macrì che, oltre a definirci sedicenti artisti di strada, ci ha paragonato ad ambulanti abusivi, venditori di merce contraffatta, molestatori, giocolieri e ciarlatani».

Il sindaco di Marcellinara, Vittorio Scerbo, sottolinea invece che «di artisti di strada e di libertà ce n'è bisogno come il pane, come l’aria. L’amministrazione comunale di Marcellinara desidera mostrare tutta la sua vicinanza a Lorenzo e Cristina e saremo lieti di ospitarli a Marcellinara, di ammirare la loro arte e sentire la loro musica. Se vorranno venire ad esibirsi saranno i benvenuti, come saremmo grati della loro collaborazione per organizzare e promuovere a Marcellinara, centro della Calabria, e punto più stretto d’Italia, un festival dedicato a questa loro arte».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook