Giovedì, 21 Ottobre 2021
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LA CONFESSIONE

Catanzaro, il boss Bagalà "svela" gli accordi elettorali con un avvocato

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In cambio di voti, l'avvocato candidato al Consiglio regionale, avrebbe offerto la sua opera per far dissequestrare alcuni immobili alla famiglia Bagalà

I voti del boss per il Consiglio regionale e il patto non rispettato da un avvocato catanzarese. La vicenda viene fuori dagli atti dell’inchiesta Alibante che ha svelato le infiltrazioni della cosca Bagalà nel settore turistico e nell'attività politica dei paesi della costa tirrenica catanzarese.

A svelare il presunto accordo con una “toga” del capoluogo è proprio lo storico boss Carmelo Bagalà che in due dialoghi intercettati dagli inquirenti racconta lo stesso episodio. In pratica alcuni anni fa durante la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale un avvocato di Catanzaro si sarebbe recato dal boss per chiedergli una mano nella raccolta delle preferenze, in cambio avrebbe offerto la sua opera per far dissequestrare alcuni immobili alla famiglia Bagalà. Il capobastone, racconta di essere stato ai patti, non così invece avrebbe fatto il legale.

Durante le indagini i carabinieri hanno intercettato un dialogo tra il boss Bagalà e l’architetto Vincenzo Dattilo anche lui finito nell’inchiesta della Dda di Catanzaro. Il discorso, è annotato in un’informativa della polizia giudiziaria, si incentrava sull’interferenza della cosca nella politica calabrese. Carmelo Bagalà, scrivono gli inquirenti, «ribadiva che in virtù della sua appartenenza alla criminalità organizzata, non poteva schierarsi apertamente con una coalizione, ma per aiutare gli “amici” candidati doveva “muoversi” in maniera riservata («ma se c'è qualcuno che ti interessa proprio... a un amico come te che cazzo... si tiene la bocca chiusa, diamogli una mano a questo, questo amico...»).

Il boss avrebbe quindi confidato una sua precedente esperienza, raccontando che, alcuni anni fa, «aveva sancito un patto elettorale politico mafioso» con un avvocato all’epoca dei fatti, era candidato al Consiglio Regionale della Calabria.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

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