Venerdì, 12 Agosto 2022
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Omicidio, 30 anni a Grande Aracri. Ergastolo al boss di Petilia e al figlio
LA SENTENZA

Omicidio, 30 anni a Grande Aracri. Ergastolo al boss di Petilia e al figlio

di
La sentenza della Cassazione sul delitto Ruggiero e sulle uccisioni di Mario e Romano Scalise
Catanzaro, Cronaca
Romano Scalise, ucciso nel 2017 sulla Statale 106

Due ergastoli e una condanna a trent’anni di reclusione diventata definitiva. È finita come in Appello per il 61enne boss di Cutro Nicolino Grande Aracri, condannato definitivamente a trent’anni di reclusione quale mandante dell’omicidio di Rosario Ruggiero assassinato il 24 giugno 1992 a Cutro.
E sono diventate definitive anche le condanne all’ergastolo per Vincenzo Comberiati (64 anni), presunto capo bastone della ‘ndrina di Petilia Policastro e suo figlio Pietro (39 anni), ambedue imputati per l’omicidio dei fratelli Mario e Romano Scalise, due delitti avvenuti rispettivamente nel 1989 e nel 2007 a Petilia Policastro.

Dovrà invece essere nuovamente processato in un’altra sezione della Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro il 54enne di Mesoraca Gianfranco Grano. Gli ermellini hanno infatti annullato con rinvio l’assoluzione di Grano, accusato di concorso nell’omicidio di Rosario Ruggiero. Questa in sintesi la sentenza emessa l’altra sera dalla Suprema Corte di Cassazione nel terzo grado di giudizio del procedimento sul filone omicidi, scaturito dall’operazione “Filotette” che risale al 2013. Nelle carte dell’inchiesta condotta dalla Dda e dai carabinieri, si parlava infatti oltre che del delitto di Francesco Bruno per i quali i Comberiati sono stati assolti, anche dell’omicidio Ruggiero e degli agguati mortali a Mario Scalise assassinato il 13 settembre del 1989 a Petilia Policastro, e al fratello Romano ucciso qualche anno più tardi, il 18 luglio 2007 a Steccato di Cutro.

Secondo la ricostruzione della Procura antimafia di Catanzato gli Scalise erano legati al clan Maesano di Isola Capo Rizzuto, rivali degli Arena ai quali erano invece legati i Comberiati.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook