Giovedì, 19 Maggio 2022
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L'ANALISI

Abusi sulle coste di Crotone, la lotta è sempre più dura

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Il procuratore Giuseppe Capoccia ha fatto una priorità della battaglia agli ecomostri
Catanzaro, Cronaca
Il procuratore di Crotone Giuseppe Capoccia

Il bicchiere mezzo pieno è rappresentato da Punta Scifo, tornato alla collettività; dal Villaggio Paradiso demolito completamente, dall’avvio degli abbattimenti delle villette abusive alla foce del Tacina o delle prime demolizioni di alcune case abusive realizzate sul promontorio di Capocolonna. Ma c’è poi l’altra faccia della medaglia; il bicchiere mezzo vuoto. La difficoltà, le lentezze e le incertezze che bloccano l’attività di contrasto di competenza dei comuni, nei confronti di quello che è un fenomeno che devasta e imbruttisce il territorio: l’abusivismo speculativo sulle coste!!!
Il procuratore Giuseppe Capoccia della lotta agli ecomostri piccoli e grandi che costellano il litorale del Crotonese, ne aveva fatto una priorità fin da poco dopo il suo insediamento all’ufficio del terzo piano del Palazzo di Giustizia. Cinque anni dopo il magistrato è amareggiato e non lo nasconde, per la mancata spallata decisiva che innegabilmente non c’è stata nonostante le inchieste condotte dai suoi sostituti che continuano a macinare provvedimenti di sequestro per presunti abusi o lottizzazioni abusive di strutture che dovevano essere al servizio del turismo, ma si sono trasformate di fatto in zone residenziali per seconde case.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

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