Martedì, 25 Gennaio 2022
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AMMORTIZZATORI SOCIALI

Vertenza Abramo Customer Care, attivo dal 17 gennaio il Fondo d'integrazione salariale

Catanzaro, Cronaca
L'Abramo Customer Care di Crotone

Si è conclusa con esito negativo la procedura prevista dalla procedura di Fondo d'Integrazione Salariale (FIS) ordinario tra l'Abramo Customer Care, le segreterie regionali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e le Rsu, svoltosi questa mattina. "L'azienda - si legge in una nota dei sindacati - ha comunicato la necessità di attivare l'ammortizzatore sociale su tutti i siti produttivi e su tutto il personale, a partire dal 17 gennaio 2022. Ha precisato però che l’impatto è previsto sul solo personale di "staff indiretto" e sui lavoratori che non hanno aderito alle clausole sociali e sono rimasti senza lavoro nella Abramo Customer Care. L’utilizzo invece sul personale operativo delle commesse ancora attive (Tim, Enel) al momento non è previsto ma è ipotizzabile qualora vi fossero dei cali dei volumi di attività. Il Fondo d'Integrazione Salariale sarà aperto per il massimo delle settimane utilizzabili. L'azienda, come per il Fondo d'Integrazione Salariale Covid, ha dichiarato di non essere in grado di anticipare l’integrazione salariale che pertanto continuerà ad essere erogata direttamente dal Inps. La delegazione sindacale, preso atto delle dichiarazioni aziendali, e considerata la mancanza dei presupposti per la sottoscrizione di un accordo, ha dichiarato che la procedura conclusa con esito negativo".

Al termine dell'esame congiunto tenuto in data odierna con l'azienda Abramo Customer Care sull'applicazione del Fondo d'Integrazione Salariale, la segreteria regionale e le Rsu Uilcom Calabria hanno chiesto notizie sulla procedura di concordato e sui pagamenti delle spettanze retributive dei dipendenti. "In merito alla procedura, il management - ha evidenziato la Uilcom - ha chiarito che il Tribunale non si è ancora espresso sulla richiesta di anticipazione della seconda udienza prevista per il giorno 26 gennaio 2022 (per decidere in merito alla richiesta di accesso alla procedura di amministrazione straordinaria). Pertanto, al momento, restano confermate entrambe le date ed alla prima udienza, fissata il 13 gennaio, si discuterà esclusivamente della revoca del concordato preventivo. In merito ai pagamenti degli stipendi con le spettanze di dicembre l'azienda ha dichiarato che al momento non sussistono ragioni per ritenere di non potervi fare fronte, quindi, verranno sicuramente erogati. Tuttavia non ci è stata ancora indicata una data precisa poichè, hanno dichiarato, sono in attesa di incassare dei pagamenti dai committenti e da questo dipenderà il momento in cui partiranno i bonifici».

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