Giovedì, 02 Febbraio 2023
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Crotone, il Consorzio idrico ancora senza Cda. I sindaci litigano mentre la crisi incombe
CONSORZIO

Crotone, il Consorzio idrico ancora senza Cda. I sindaci litigano mentre la crisi incombe

di
Ennesima fumata nera sui nomi del Consiglio d’amministrazione di Congesi. Intanto cominciate le turnazioni sulle erogazioni di acqua e i disagi

Niente da fare. Si chiude con un nuovo nulla di fatto la seduta convocata per il rinnovo del Consiglio di amministrazione di Congesi, il consorzio pubblico che eroga l’acqua in 14 comuni della provincia. Ieri, i sindaci dei comuni che fanno parte del Consorzio – erano presenti in 13 tra primi cittadini e assessori delegati (Cutro, commissariata, non partecipa alle riunioni politiche) – ancora una volta non hanno trovato un accordo per eleggere i componenti del Cda.
Il tutto, incuranti dell’ennesima crisi idrica che incombe sul Crotonese dopo che Congesi, da due giorni, ha dovuto ridurre la distribuzione dell’acqua nella città capoluogo e in diversi centri a causa dello svuotamento repentino dei serbatoi, dovuto ai consumi eccessivi di questi giorni di caldo afoso e all’incremento del numero di residenti.
Invece, è passata la nomina di Damiano Falco a revisore dei conti della società. Una nomina votata solamente dal Comune capoluogo col voto contrario degli altri 12 Comuni che ne contestano la legittimità. Si può riassumere così l’assemblea dei soci di Congesi che da mesi vede contrapposti, per quanto riguarda il Cda, il duo Crotone-Isola di Capo Rizzuto da un lato ed i restanti comuni consorziati dall’altro.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook