Domenica, 05 Febbraio 2023
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L'INCHIESTA

Catanzaro, truffa del sedicente Stato di San Giorgio, tre persone patteggiano

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Catanzaro, Cronaca
La targa del consolato che si trovava in viale Isonzo nell’edificio dove ha fatto irruzione la polizia nell’aprile 2021

Arrivano i primi verdetti per l’inchiesta “L’isola che non c’è” con cui la Procura di Catanzaro e la Digos hanno svelato la truffa dello “Stato teocratico antartico di San Giorgio”. Tre delle persone finite nel mirino della magistratura hanno infatti chiesto e ottenuto di poter patteggiare la pena. Più in particolare il patteggiamento ha riguardato una delle posizioni apicali del sedicente stato, quella dell’ex generale della Guardia di Finanza Mario Farnesi. L’ufficiale in congedo delle fiamme gialle secondo il titolare del fascicolo, il pm Saverio Sapia, sarebbe stato «il riferimento operativo di tutte le ramificazioni dello Stato teocratico». Per lui nell’agosto scorso erano stati disposti gli arresti domiciliari. Il 30 settembre poi era stato ascoltato, su sua richiesta, dagli inquirenti e dopo quell’interrogatorio era stato rimesso in libertà. Ora infine la notizia del patteggiamento che ha riguardato anche la moglie dell’ex generale Paola Dalle Luche, 51 anni di Viareggio e l’avvocato del foro di Foggia Benedetto Graziano che avrebbe avuto il ruolo di Segretario agli affari Esteri e avrebbe cercato di far riconoscere lo Stato di San Giorgio da Ossezia del Sud, Abkahzia, Transinitria e Ucraina.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Catanzaro

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